Wind cresce: i clienti sopra quota 20 milioni

Primo semestre 2011 positivo per Wind. L’utile netto è aumentato del 59% su base annua a 26 milioni di euro, mentre i ricavi sono ammontati a 2,75 miliardi (+1,6%), trainati dai ricavi da servizi (+2,1%). Risultati che hanno soddisfatto l’ad Ossama Bessada perché ottenuti in un «contesto economico diventato più difficile» . Una performance che, secondo il manager,conferma la capacità dell’operatore tlc di «ottenere risultati superiori al mercato in termini di generazione di valore e di crescita dei clienti».
L’ebitda dei primi sei mesi ha registrato una lieve flessione (-1,6%) a causa di alcune partite straordinarie non ricorrenti registrate nel 2010, all’aumento del canone di affitto unbundling pagato a Telecom e al lieve incremento della morosità nel fisso. In aumento i clienti, soprattutto nella telefonia mobile che ha registrato una crescita annua degli utenti del 6,7% a 20,6 milioni. Le attivazioni nette registrate nel secondo trimestre 2011 sono state 280mila. I ricavi medi per cliente (Arpu) della telefonia mobile nel primo semestre si risono ridotti del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2010 a causa del taglio delle tariffe di terminazione e all’aumento del numero di sim utilizzate dalle offerte «solo dati» (pc, tablet, ecc.) che non generano ricavi voce.
I clienti della telefonia fissa voce sono invece aumentati del 7,7% a circa 3,3 milioni, trainati dalla crescita dell’11,8% dei clienti voce diretti. Molto positivi i dati del segmento residenziale che ha visto i ricavi crescere del 6,1 per cento. Nel comparto banda larga, infine, si è registrato un incremento della clientela del 18% a 2,08 milioni. Una performance confermata dalla crescita dei clienti dual-play (Internet + voce) che raggiungono quota 1,7 milioni, in aumento del 16,5 per cento. I ricavi da Internet e dati nel primo semestre del 2011 sono saliti del 18% rispetto allo stesso periodo del 2010 principalmente grazie all’incremento del 23,5% registrato nei ricavi broadband.