Wind Jet scavalca la crisi: più collegamenti e voli, crescono i passeggeri

La compagnia siciliana chiuderà il 2009 con 2,9 milioni di clienti trasportati, rispetto ai 2,75 dell'anno precedente. Circa 3mila i voli aggiuntivi di quest'anno. Decollata la base di Forlì

La crisi del trasporto aereo è ancora in atto, ma si scorgono timidi segnali di ripresa e Wind Jetsi (la prima compagnia aerea low cost in Italia secondo la classifica Airline Business) avvia a concludere l'anno con una crescita di traffico tra il 4 ed il 5%. La compagnia si conferma, inoltre, vettore leader nel traffico da e per la Sicilia, con una quota di mercato di oltre il 26%. Anche i voli sono aumentati passando dai 20.000 del 2008 ai 23.000 stimati per il 2009 (+15%); passeggeri passeranno da 2,750 milioni (75% di load factor) a 2,9 milioni (79% di fattore di riempimento).
«Dobbiamo guardare con ottimismo al futuro e continuare a lavorare nella prospettiva di una nuova crescita del mercato» afferma Massimo Polimeni, direttore commerciale di Wind Jet. «Nonostante le difficoltà enormi di quest'anno, di certo il più critico degli ultimi tre decenni per l'industria del trasporto aereo, siamo riusciti a confermare tutti i nostri programmi aprendo la terza base della compagnia a Forlì e incrementando i nostri collegamenti nazionali e soprattutto internazionali. Nel 2010 guardiamo alla Francia e soprattutto alla sua provincia con operazioni su cinque destinazioni, alla Russia che collegheremo anche con Pisa, e alla Serbia con il primo collegamento in assoluto tra l'Italia e Nis».
In sintesi queste le novità già previste nel prossimo operativo estivo, in calendario dalla primavera 2010.
Catania-Praga, con due frequenze settimanali (nuovo); Catania-Nantes-Toulouse, una frequenza settimanale (stagionale, nuovo); Catania-Lione-Marsiglia, una frequenza settimanale (stagionale, nuovo); Palermo-Nantes-Toulouse, una frequenza settimanale (stagionale, nuovo); Palermo-Lione-Marsiglia, una frequenza settimanale (stagionale, nuovo); Forlì-Nis, due frequenze settimanali (annuale, nuovo); Forlì-Cefalonia, una frequenza settimanale (stagionale, nuovo); Forlì-Tallin, una frequenza settimanale (stagionale, nuovo).
Inoltre opereranno i seguenti voli stagionali già lanciati la scorsa estate:
Catania-Barcellona, tre frequenze settimanali (confermato);
Catania-Mosca, una frequenza settimanale (confermato); Catania-S.Pietroburgo, una frequenza settimanale (confermato); Palermo-Barcellona, due frequenze settimanali (confermato); Forlì -Olbia, tre frequenze settimanali (confermato); Forlì- Amsterdam, due frequenze settimanali (confermato); Forlì-Bruxelles, due frequenze settimanali (confermato); Forlì-Parigi, due frequenze settimanali (confermato); Forlì-Londra, due frequenze settimanali (confermato, con cambio aeroporto di destinazione da Luton a Gatwick); Forlì-Riga, una frequenza settimanale (confermato); Forlì-Samara, una frequenza settimanale (confermato); Forlì-Zante, una frequenza settimanale (confermato).
A tutto questo si aggiungono i voli da Forlì per Berlino e Praga, già diventati annuali esattamente come i Catania-Parigi e Palermo-Parigi operati in codeshare con XL Airways. Vengono confermati anche i voli da Forlì per Bucarest (due alla settimana), Mosca (tre) e San Pietroburgo (uno), anch'essi annuali. Tutti i voli da/per Forlì offrono coincidenze con Catania e Palermo.
Novità anche per quanto riguarda la flotta, con l'arrivo del tredicesimo Airbus previsto entro la fine dell'anno. La flotta sarà quindi composta da 13 Airbus (8 A320 e 5 A319).
Tra le altre novità, dal mese di ottobre è operativo Wind Jet Platinum Line, un serizio di aerotaxi creato per una clientela esclusiva ed esigente che ha bisogno di realizzare veloci spostamenti secondo le proprie esigenze di orario e destinazione. L'aereo utilizzato è del tipo P180 Avanti (prodotto di punta di Piaggio Aero Industries), dotato di un allestimento particolarmente curato che permette il trasporto massimo di 7 passeggeri. A inizio 2010 entrerà in flotta il secondo P180 Avanti II, ultimo nato dell'industria aeronautica italiana.