Wind non si quota Enel resta socio

da Milano

Naguib Sawiris ed Enel stanno discutendo del possibile passaggio del 26,1% di Weather in mano al gruppo elettrico italiano all’imprenditore egiziano. Ma non certo entro il 2006. Lo ha detto Sawiris conversando con i giornalisti. Slittata la quotazione del gestore fisso e mobile italiano, Sawiris, che per la quota di Wind ancora in mano a Enel dovrebbe versare dai 2 ai 3 miliardi di euro, non ha certo intenzione di accelerare i tempi dell’acquisto. «Stiamo discutendo con Enel - ha detto Sawiris - e non credo che entro quest’anno porteremo a termine l’operazione». L’imprenditore ha però escluso la fusione delle due società telefoniche controllate da Weather, ossia Wind che opera in Italia e Orascom, attiva in Egitto e in molti Paesi arabi: «Non è nei piani, le compagnie rimangono separate». Enel detiene dal febbraio del 2006 il 26,1% in Weather dopo aver ceduto a questa società il 30% di Wind. Gli accordi tra il gruppo italiano e quello egiziano prevedono la quotazione di Weather e il contestuale disimpegno di Enel al momento dell’Ipo. Il 9 novembre, Piero Gnudi, presidente di Enel ha confermato la disponibilità dell’ex monopolista a vendere la quota di Weather a Sawiris precisando però che la società italiana non aveva ricevuto alcuna proposta.