Wind, sì alla fusione con Vimpelcom

Weather Investments del magnate
egiziano Naguib Sawiris e la russa Vimpelcom dicono sì alle nozze. Nasce così il quinto gruppo mondiale per numero di utenti con
ricavi operativi netti per 21,5 miliardi di dollari

Milano - Weather Investments del magnate egiziano Naguib Sawiris e Vimpelcom dicono sì alle nozze. Il colosso telefonico che nasce dall’unione tra le attività dei russi e la Weather Investments sarà il quinto gruppo al mondo nella telefonia mobile per numero di utenti con ricavi operativi netti pro forma per 21,5 miliardi di dollari.

L'accordo tra i due gruppi I due gruppi hanno firmato un’intesa che prevede una fusione che "darà vita al quinto maggiore operatore di telefonia mobile al mondo per numero di clienti", con ricavi operativi netti pro-forma pari a 21,5 miliardi di dollari e un’Ebitda pro-forma di 9,5 miliardi per l’anno chiuso il 31 dicembre 2009. Alla chiusura dell’operazione - spiegano le due società - Vimpelcom possiederà, attraverso Weather, il 51,7% di Orascom Telecom Holding e il 100% di Wind Italia. Gli azionisti di Weather cederanno a Vimpelcom le loro azioni in cambio di un corrispettivo pari a 325.639.827 azioni ordinarie di nuova emissione di Vimpelcom, un corrispettivo in denaro di 1,8 miliardi di dollari, e la proprietà di alcune attività di Orascom Telecom e di Wind destinate a essere scorporate. Gli interessi di Weather in queste attività, che includono gli investimenti di Orascom Telecom in Egitto e Corea del Nord, saranno trasferiti agli attuali azionisti di Weather. La società del gruppo Weather in Grecia, Wind Hellas, è esclusa dall’operazione.