Winx, Angiolette e Gormiti La Tv che fa incassi

A fine mese arrivano su Italia 1 i mostriciattoli fenomeni di merchandising. Come le fatine

Milano - Per i bambini è l’evento dell’anno. L’arrivo in Tv dei Gormiti, quei mostriciattoli brutti e inquietanti che piacciono tanto ai maschietti nello stupore dei loro genitori. Il giorno tanto atteso sarà il 27 ottobre su Italia Uno (le puntate andranno in onda il lunedì e martedì alle 17,15). Il successo della serie è assicurato dato che i personaggi creati da Leandro Consumi e distribuiti da Giochi Preziosi sono venduti in milioni di esemplari. Le edicole vengono prese d’assalto da genitori per acquietare i pargoli urlanti rimasti senza le preziose bustine che li contengono. Il bene e il male, gli elementi naturali (acqua, fuoco, aria, terra) mischiati alla mitologia che ricorda quella del Signore degli anelli hanno affascinato l’ultima generazione di scolari. Attenzione, però, bambini: nella serie animata è stato introdotto l’elemento umano, quattro bambini (Toby, Jessica, Lucas e Nick) che conoscono il segreto di Gorm e si trasformano nelle creature di quel regno.

Ma l’arrivo in Tv dei Gormiti è solo l’ultimo dei fenomeni giganteschi che uniscono la forza della televisione con lo sviluppo del merchandising. Cartoni animati che sponsorizzano bambole, omini, mostri, giocattoli, cartelle, figurine, fumetti, magliette, astucci, berretti, film, spettacoli teatrali. Un giro d’affari di svariati milioni di euro. Di solito succede però che il passaggio televisivo genera un vertiginoso interesse nei ragazzini con relativo corsa all’acquisto da parte dei genitori. Nel caso dei Gormiti, invece, il passaggio è stato contrario: prima i mostriciattoli hanno spopolato nelle edicole e nei negozi di giocattoli, poi sull’onda del massiccio successo si è decisa la trasposizione in Tv grazie a una coproduzione Marathon-Mediaset.

Fenomeno corrispondente, per le femminucce, è quello delle Winx. In questo caso, è stata la Tv a fare da traino. Inventate da Iginio Straffi e prodotte da Raimbow con RaiFiction, le fatine hanno spopolato su Raidue: ne sono andate in onda tre serie e ora si attende la quarta per la primavera. Qui il fenomeno è quasi planetario: esportate il tutto il mondo, hanno ispirato oltre alle modaiole bamboline, anche un musical, un film, abbigliamento, figurine e vari accessori griffati. «Il successo delle Winx - spiega Claudia Sasso, responsabile della programmazione animata per Raidue - è dovuto alla scelta di elementi azzeccati: l’ingrediente magico, la forza dirompente della vicenda della protagonista Bloom, l’accurata ricerca estetica. Tengo a sottolineare che la Tv di Stato sta attenta ai contenuti anche quando tratta fenomeni legati alla moda come le Winx».

Ma anche Mediaset non vuol restare indietro nel campo delle bambine. In preparazione, sull’onda lunga delle streghette, la serie Angel’s Friends: angiolette e diavoletti che scendono sulla terra per uno stage di un anno e lottano per convincere i bambini a seguire la strada del Bene o all’opposto del Male. La serie ideata da Simona Ferri (che ha già avuto uno sbarco in edicola come fumetto) e prodotta da Mondo Tv si trasformerà in 52 episodi che andranno in onda su Italia Uno nel prossimo autunno. «Le mie angiolette sono diverse dalle Winx - dice la Ferri -, certo il filone è lo stesso e il target è quello delle bambine tra i 7 e i 12 anni, ma non c’è l’elemento magico». Viste in anteprima al MipTv di Cannes, hanno un segno curatissimo e, piene di ironia, sono molto divertenti. Altri cartoon hanno avuto un notevole riscontro di merchandising. «Cuccioli», andato in onda su Raidue, ha generato una linea di abbigliamento, un libro (Mondadori) e addirittura un parco a tema nel Trevigiano. Sul secondo canale nel prossimo autunno arriverà anche il topo giornalista Geronimo Stilton: un grande fenomeno editoriale che coinvolge i ragazzi più grandini e che non mancherà di trovare riscontro in Tv.