Wireless, questo sconosciuto...

Michela Giachetta

Internet senza fili (wireless) accessibile a tutti, in tutto il centro e nelle ville storiche romane? Forse per l’edizione 2007 della Notte Bianca. Perché per quest’anno, nonostante le promesse del Comune, navigare su internet non è stato possibile in molte zone, in cui, invece, il collegamento avrebbe dovuto esserci. «Durante la Notte Bianca sarà possibile connettersi gratuitamente a internet, senza fili, dalle principali piazze del centro storico», aveva annunciato pomposamente a fine agosto Gianni Celata, presidente di Roma wireless, la società che si è occupata dell’iniziativa con il sostegno della Camera di Commercio e del Comune nella persona dell’assessore ai Lavori pubblici Giancarlo D’Alessandro, aggiungendo che «la rete wi-fi che permette il collegamento senza fili continuerà a essere attiva nelle ville storiche», dove il servizio teoricamente funziona già da tempo.
Ma qualcosa durante la Notte Bianca appena trascorsa non è andato per il verso giusto. Piazza di Siena, ore 22.10 di venerdì scorso, nell’aria le note del concerto. Proviamo a collegarci a internet. Piazza di Siena è all’interno di Villa Borghese, uno dei luoghi in cui sono presenti i cosiddetti hot spots, punti dai quali è possibile avere accesso al web. Il computer è dotato del wi-fi. Non serve altro. Se non una rete, appunto, che il pc rileva, ma «la connessione è impossibile». Proviamo anche più tardi, alle 23.15 e poi passata la mezzanotte: il risultato è lo stesso. Rete rilevata, ma accesso impossibile. Ieri chiamiamo lo 060606 (il numero del Comune), per avere informazioni al riguardo. Non sanno nulla della possibilità data dal Comune di connettersi senza fili durante la Notte Bianca, non solo a Villa Borghese, ma a Villa Torlonia e Villa Pamphilj, cosa del resto che dovrebbe essere possibile tutto l’anno, ma anche nel centro storico. «Chiamate uno dei punti in cui sono presenti gli hot spots, per avere informazioni», suggeriscono. Alziamo la cornetta, telefoniamo alla «Casa del Cinema», dove ci dovrebbe essere uno di questi punti. L’addetto al call center replica secco che «è un servizio fornito dal Comune, dovete sentire loro». Riproviamo, ma lo 060606 questa volta ci rimanda all’ufficio Informazioni turistiche. «È sicura di aver fatto il numero giusto? Noi non abbiamo notizie sul wireless durante la Notte Bianca», dicono in tutta risposta da quell’ufficio. Nulla da fare, nessuno sa niente, eppure il Comune aveva puntato molto su questo servizio, anche in termini di pubblicità.
Non ci resta che verificare sul campo. Villa Torlonia, ieri, ore 13: nessuna rete senza fili rilevata. Vedendoci con il pc si avvicina un ragazzo. «Ma ci si può collegare?» chiede. Evidentemente no. «Dicono, dicono, e poi... », si allontana sconsolato. Noi non perdiamo la fiducia. Riproviamo nel Centro storico. Pantheon, ore 16.10: il collegamento non funziona. Nessuna rete rilevata. Stessa situazione in piazza Sant’Ignazio e a piazza Navona. Andiamo in piazza di Pasquino. Ci accomodiamo, si fa per dire, sopra il parapetto in ferro che circonda la celebre statua. Non esistono panchine in quell’area, ma la rete è rilevata, così come accadrà anche in Campo de' Fiori, largo Argentina e piazza di Pietra. Riusciamo, quindi, a connetterci. Dopo l’iscrizione (obbligatoria, con tanto di richiesta di numero di cellulare che dovrà essere usato come password per avere accesso al servizio) passano pochi secondi e possiamo finalmente navigare. Con un’avvertenza: il collegamento dura un’ora. Dopo il computer si disconnetterà automaticamente.