Wojtyla: via libera iter beatificazione

Città del Vaticano - Benedetto XVI ha dispensato dai cinque anni per l'apertura della causa di beatificazione di Giovanni Paolo II "con l'obbligo implicito di seguire il processo canonico delle investigazioni, assicurando così serietà e precisione al processo". Lo scrive nel bollettino 'Totus tuus', espressione della postulazione della causa di beatificazione di Giovanni Paolo II, monsignor Roberto Sarno, esponente della Congregazione per le cause dei santi.

Riferendosi alla circostanza che oltre alla causa di papa Wojtyla anche quella della beata Madre Teresa di Calcutta ha saltato i cinque anni di attesa iniziale, monsignor Sarno osserva: "Saremmo veramente negligenti se non dicessimo che queste dispense sono, per loro natura, molto rare, come doni rari sono stati la beata Madre Teresa e il servo di Dio Giovanni Paolo II, concessi al mondo durante lo stesso periodo storico!". Questa la conclusione di monsignor Sarno: "Ogni causa deve avere, per sua stessa natura, il tempo necessario per condurre tutte le proprie e precise investigazioni». Inoltre «come non si può fare così, in particolare per la causa di chi è stato pastore della Chiesa universale per molti anni?".