Woodcock (e signora) in copertina

dal nostro inviato a Potenza

Henry John Woodcock lascia il ristretto ambito delle cronache giudiziarie e conquista un posto al sole della celebrità: prima Fiorello che lo aggiunge alla sua galleria di personaggi radiofonici, poi DiPiù (dove il pm appare in copertina insieme con la moglie) che lo definisce «un sex symbol» e gli dedica un fotoservizio da fare invidia alla Yespica. Infine la riscoperta di quel magistrato dal nome familiare da parte di una corazzata dell'informazione britannica, il Times. Che ieri ha affidato al corrispondente da Roma Richard Owen un lungo ritratto del pm di Vallettopoli, definito il «bulldog britannico» d'Italia e poi, con nemmeno troppo celato orgoglio, «l'uomo con sufficiente imperturbabilità inglese da perseguire l'Italia ricca, potente e corrotta». Dalla storia d'amore tra il padre inglese e la madre napoletana ai «fasti» delle inchieste sempre ricche di vip, fino all'incontro con gli ispettori ministeriali dell'«ex mentore italo-scozzese» Arcibaldo Miller, c'è tutta la vita in pillole di Woodcock. Owen l'ha incontrato vicino Napoli, davanti a una tazza di tè. Ma nemmeno col quotidiano londinese il magistrato si sbottona: «Non rilascia interviste, e rifiuta di parlare di casi passati o presenti», chiosa Owen. Che non si esime dall'osservare come Woodcock sia «una curiosa combinazione tra un estroverso e un ultra-discreto, felice di farsi fotografare in sella alla sua amata moto con i suoi lunghi capelli ondulati, ma anche reticente e riservato». Insomma, se con Corona non è un idillio, con la Corona Britannica va decisamente meglio. Il gip potentino Alberto Iannuzzi confida al giornalista del Times che siamo di fronte a un «procuratore energico e impavido» e rivela: «Alcuni colleghi lo chiamano “Bulldog”». L'inflessibile magistrato, napoletano ma nato a Taunton, centro di 44mila abitanti nel Somerset, tra le «caratteristiche anglosassoni» vanta la «flemma - scrive il Times - o quello che chiama il suo sangue freddo. A differenza di molti italiani non è espansivo o esuberante ma calmo e di basso profilo, senza mai perdere, o almeno così sostiene, il suo autocontrollo». Che gli ha permesso di occuparsi degli scatti rubati a Barbara Berlusconi come anche del ricatto a Sircana, «portavoce di Romano Prodi, il premier sotto assedio del centrosinistra».
Almeno un difetto per i suoi mancati concittadini Woodcock ce l'ha: «Parla a malapena una parola d'inglese», sospira Owen, concedendogli l'attenuante di aver attraversato la Manica per tornare a Napoli con la madre, Gloria, quando aveva appena un anno di vita. Nel sobborgo a sud ovest di Londra il magistrato arriverà oggi per trascorrere le vacanze di Pasqua, preceduto dall'articolo del Times. Chissà che accoglienza riserverà al mastino anglonapoletano di Vallettopoli la sua seconda Patria, per nulla avara in quanto a vip e scandali.