Woodcock tira fuori altri Vip dallo «scatolone»

Il pm, in possesso di un contenitore con 1.600 cd di foto, chiama Pancaro e Pasotti

nostro inviato a Potenza
Un attore, un calciatore e un dj: altri volti noti arricchiscono il palcoscenico di Vallettopoli a Potenza, mentre il giallo del «politico in barca» sembra destinato a sciogliersi. Oggi infatti, dopo il lungo rincorrersi di voci e smentite da parte dei presunti protagonisti, il pm Henry John Woodcock ascolterà Leila Virzì, la sosia di Monica Bellucci che avrebbe parlato della crociera a base di sesso e droga.
Stamattina, invece, sono previste le udienze di Fabrizio Corona e di Lele Mora di fronte al tribunale del Riesame, dove ieri sono stati protagonisti Marco Carboni (figlio di Flavio) e il manager del porno Riccardo Schicchi, indagato per sfruttamento della prostituzione. Uno dei suoi legali, Michele Cianci, ha sottolineato di aver puntato «sulla assoluta assenza di indizi di colpevolezza» e si è detto ottimista. Lo stesso Schicchi è apparso sereno, ma poi si è lamentato che «ogni volta che si parla di sesso finisco in mezzo io». «Ho ascoltato attentamente tutta l'udienza:
forse in Italia bisogna rivedere qualche legge». Il patron di Diva Futura - per il quale inizialmente erano stati disposti gli arresti domiciliari, tramutati poi con l'obbligo di dimora - ha anche escluso la possibilità di fare un film su «Vallettopoli» e si è detto «dispiaciuto» per Fabrizio Corona, in carcere a Potenza dal 12 marzo: «Forse - ha aggiunto - non ha preso la vita nella maniera giusta». Le decisioni del Riesame per tutti gli indagati sono attese per domani.
Intanto, proprio dai file di immagine ritrovati nei 1.600 cd-rom e nel server sequestrati a Corona saltano fuori altri protagonisti di sospetti ricatti. Come il dj di Radio105 Ringo, ascoltato ieri, che si è riconosciuto in una delle foto dello «scatolone» di Woodcock mentre usciva da un ristorante con un'amica, ma ha smentito di essere mai stato ricattato per quelle immagini peraltro mai pubblicate. «Non sono Brad Pitt - ha detto - e probabilmente non interessavano a nessuno. Peraltro ero single all’epoca». «Assolve» anche Corona, che «con me si è sempre comportato bene». No comment invece per l'attore Giorgio Pasotti e per il calciatore del Torino Giuseppe Pancaro, accompagnato dalla fidanzata, che si è limitato a dire di aver «chiarito la mia estraneità dalle vicenda su cui si indaga in due minuti».
Intanto avanza anche la Vallettopoli milanese, dove ieri il pm Frank Di Maio ha sentito la starlette argentina Belen Rodriguez (come testimone) e la modella brasiliana Fernanda Lessa (come indagata per favoreggiamento in procedimento connesso, appunto a Potenza dove è stata interrogata due giorni fa) sul giro di cocaina alla discoteca Hollywood. Nello stesso filone dell’indagine è coinvolto Pietro Tavallini, anche lui interrogato da Di Maio, il giovane di 24 anni che l’ordinanza del gip Iannuzzi cita nello stesso passaggio in cui si parla di contatti con la modella e di passaggi di cocaina.
Entrambe le ragazze, secondo gli inquirenti milanesi, avrebbero collaborato «facendo benissimo il proprio dovere». Particolarmente consistente l’audizione di Fernanda Lessa, durata circa due ore.
Fuggendo dai fotografi, la Rodriguez, nota anche per una sua relazione sentimentale con il calciatore Marco Borriello, si è limitata a chiarire di non essere indagata. «Sono venuta a spiegare quello che so. Sono dell’agenzia di Lele Mora, è normale», ha affermato, scortata dall'amica Nora Amile, altra partecipante al programma La pupa e il secchione, già sentita come testimone nei giorni scorsi.