WORLD PRESS PHOTO In mostra i clic dall’inferno

Beirut: una passeggiata fra le rovine della guerra. Ecco quale potrebbe essere il titolo della foto vincitrice dell’ultima edizione del World Press Photo, il più prestigioso premio internazionale di fotogiornalismo. Lo scatto è stato realizzato dal reporter americano Spencer Platt, dell’agenzia Getty Images, e ritrae un gruppo di amici libanesi nel primo giorno di tregua tra Israele e Hezbollah. È datata 15 agosto 2006. Quattro ragazze carine, occhiali da sole e cellulare in mano, sono a bordo di una spider rosso fuoco che sembra fluttuare in mezzo alle macerie dei palazzi bombardati. Al volante c’è un fusto dai capelli folti. Una scena normale, se non fosse per lo sfondo di un quartiere distrutto. Questa e molte altre immagini spettacolari sono ora esposte in contemporanea alla milanese Galleria Carla Sozzani e al Museo di Roma in Trastevere, per celebrare il fotogiornalismo in tutte le sue forme. Per questa edizione, la giuria del WPP ha premiato 58 fotografi per dieci categorie diverse, provenienti da ben 23 nazioni. Cinque gli autori italiani premiati: Davide Monteleone dell’agenzia Contrasto, con un reportage sui bombardamenti israeliani in Libano; Lorenzo Cicconi Massi, di Contrasto, terzo premio nella categoria Sports Features con un lavoro dedicato agli studenti della suola di calcio di Pechino; Paolo Pellegrin di Magnum Photos, primo premio General News con un altro scatto sulla guerra Libano-Israeliana; Max Rossi di Reuters, primo premio categoria Sports Action foto singole con un ritratto realizzato ai Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica di Aarhus, Danimarca; infine Massimo Berruti dell’agenzia Grazia Neri, premiato con il secondo premio storie nella categoria Contemporary Issues per la sua indagine sul Residence Roma, palazzine adibite ad alloggi popolari, teatro di degrado a un passo dal Vaticano. La rassegna gira ogni anno 45 Paesi. È considerata una specie di documento storico che raccoglie i fatti di attualità accaduti in un intero anno. Viene esposta l’immagine della famosa «testata mondiale» di Zidane a Materazzi, dell’olandese Peter Schols, oppure il reportage della statunitense Maria Stenzel dedicato ai pinguini e all’Antartide o ancora le foche leopardo del canadese Paul Nicklen. Catalogo Contrasto.
World Press Photo
Galleria Carla Sozzani
corso Como 10
fino al 28 maggio, ingresso libero
info 02-653531