Woyzeck mette in scena i giovani

Nuova iniziativa della Tosse quest'anno quella di formare una nuova compagnia stabile con l'inserimento di sei ragazzi accanto agli storici attori del teatro. Il progetto si chiama «Facciamo teatro insieme» ed è una maniera per far crescere giovani attori in una sorta di «bottega» dove confrontarsi per meglio lavorare tra chi è nel mestiere da anni e chi invece si affaccia alla professione. In questo contesto torna la figura del «capocomico», che tiene le redini del tutto invogliando e stimolando i giovani ad inserirsi in questo percorso con la giusta passione.
Nel caso specifico il ruolo di capocomico è stato affidato a Claudio Morganti che ha deciso di lavorare su Woyzeck di Georg Buchner. Morganti afferma che Woyzeck è uno di quei testi che lascia il segno soprattutto quando lo si incontra all'età di vent'anni perché arriva immediatamente e con forza all'animo del lettore. In questo laboratorio con i ragazzi è stato fatto un tentativo di lettura con studio di immagini e animazione, lavorando su una rielaborazione di Rita Frongia e con il sussidio dell'intera compagnia. In due mesi di prova si è riuscito non soltanto a realizzare scenograficamente il testo, ma soprattutto a conoscersi, amalgamarsi e a creare uno scambio di opinioni arricchente per ognuno degli addetti ai lavori, come del resto era il fine ultimo di questo laboratorio.
Woyzeck non finisce di affascinare perché mette al centro della scena un uomo comune ed umile che ha il ruolo di eroe tragico senza neanche possedere il linguaggio adatto per esprimere la sua sofferenza. La situazione di continuo umiliato prima del suo capitano, che senza scrupoli fa uso di lui come di un «tuttofare», poi di tradito da parte della donna che ama e da cui ha avuto anche un figlio, porta il protagonista alla pazzia e all'omicidio, dimostrando quanto un uomo possa essere incapace di affrontare i disastri della vita tanto da portarlo alla distruzione sia fisica che morale.
Nello studio del testo vi è stata anche la collaborazione dell'Università di Genova-DAMS-Polo Imperia. Lo spettacolo debutterà in prima nazionale martedì 15 gennaio e rimarrà in scena fino a sabato 19.