Wrestling e «cartoon»: ecco le mode nello zaino

Astucci, zainetti e diari si ispirano ai «big» della lotta o ai personaggi delle soap-opere animate

Per bambini e genitori è già scattata la caccia all’acquisto di zaino, diario, quaderni e tutto quello che serve per affrontare al meglio, e soprattutto, alla moda un intero anno di lezioni. È una vera e propria battaglia quella che si combatte in questi giorni davanti agli scaffali di cartolerie e megastore per bambini: da un lato, i piccoli studenti che, tra le tante proposte, devono riuscire a scegliere il look «giusto», dall’altro i genitori che devono trovare il modo di conciliare esigenze di moda e disponibilità economiche. E sì, perché essere «in» ha un suo prezzo, che non fa sconti neanche ai bambini. Si comincia dallo zaino. I costi variano da 30 a 60 euro per i più richiesti: con le immagini dei big del Wrestling per lui e, per lei, i romantici personaggi di «Nadja», una soap-opera animata che ha per protagonista una ragazzina, cresciuta in orfanotrofio, che va alla ricerca della mamma. Costosi anche gli astucci: rettangolari e già completi di pennarelli, gomma e matite sono a circa 20 euro. Piacciono lo stile aggressivo delle «Bratz», bambole con look da modelle, ma anche la delicatezza di «Campanellino», l’eterna compagna di Peter Pan. È su di lei che la Disney quest’anno scommette per eguagliare il successo della linea «Principesse», con i volti di Cenerentola, Biancaneve e la Bella Addormentata. Se l’astuccio si compra vuoto - la semplice «bustina» con chiusura a zip - il prezzo cala drasticamente, si può scendere fino a 5 euro, ma il guadagno è relativo. Acquistare penne e matite a parte, infatti, fa lievitare il prezzo, arrivando a superare quello dell’astuccio completo. Restano ancora da comprare i quaderni - da 1,50 a 6 euro - le penne - da 1 a 10 euro a seconda di disegni, colori e dell’eventuale presenza di decori-pupazzo - e infine il diario, da 9 a 12 euro. La spesa media di un kit scolastico considerato «trendy» si aggira intorno a 100 euro esclusi, ovviamente, libri e vocabolari. Personaggi di fumetti e cartoni animati dettano legge nel mondo dei bambini che non si accontentano più di averne le immagini su agende e quaderni. Quest’anno, infatti, il sogno delle bambine è trasformarsi nelle proprie eroine, senza bisogno di aspettare Carnevale. Ecco nascere le linee moda ispirate ai toons più seguiti, pensate appositamente per le più piccine. Le «modelle» sono le Bratz con le loro giacchette di finta pelliccia, le minigonne e una linea in rosa, completa di trucco per viso, unghie e capelli. Anche la capigliatura, infatti, cambia look. Treccine e codini che andavano bene per le mamme, non piacciono più alle bambine che preferiscono pettinature «manga»: piccoli nodi di capelli sulla testa, capelli sciolti lunghi e frisé e, previo permesso di un adulto, il mascara lavabile che consente di tingere una o più ciocche. Lo stile si inventa copiandolo dalla serie televisive. Lo hanno capito bene i produttori di fumetti e cartoni animati che disegnano per i loro personaggi veri e propri guardaroba completi di accessori. Le ultime in ordine di arrivo, già candidate, però, a essere la baby-mania dell’inverno sono «Gals, ragazze alla moda». Hanno 16 anni, amano divertirsi, fare shopping e guardare i ragazzi. Sono perfette, insomma, per conquistare l’immaginario delle più piccole, con minigonne, unghie finte ed orecchini.