Il writer Bros pizzicato a sporcare i muri

Colto in flagranza Una sua opera vale 5mila euro

Pizzicato sì, ma non nel profondo. È stato preso con le mani nel sacco, o meglio sulla bomboletta, con cui stava creando uno dei coloratissimi graffiti. Lui è Bros, 25 anni, uno dei più famosi writer meneghini che è stato beccato mercoledì notte in via De Angeli, a due passi dai Magazzini Generali, mentre dipingeva, a colpi di bomboletta, la sua ultima opera d’arte. Il Nucleo Tutela per il decoro urbano l’ha sorpreso finalmente in flagranza di reato e l’ha denunciato all’autorità giudiziaria. Bros non si scompone, mantiene la flemma di sempre e anche la solita vis polemica: «Questo è cibo per giornalisti: il lavoro era autorizzato ed era su un muro privato. Sono più che altro sconcertato dal comportamento del Comune che prima ci fa fare le mostre (lui ne ha fatte addirittura due, ndr) e apre al dialogo e poi pensa solo a reprimere». Soddisfatto il vicesindaco De Corato: «È la dimostrazione che il Nucleo Tutela funziona- esulta - con oggi siamo a 11 graffitari denunciati».