«Writers imbrattano i muri del centro È una vera offensiva»

Da piazza Diaz a Porta Romana, da via Santa Sofia a via Torino. I graffitari sono tornati a colpire i muri il centro di Milano. E Assoedilizia denuncia «l’offensiva degli imbrattatori di muri e monumenti, che sembrano seguire una strategia programmata». «Segnalazioni - spiega il presidente Achille Colombo Clerici - sono giunte da proprietari di case ripulite e di nuovo insozzate di via Giangiacomo Mora, che conquista la palma negativa». A schierarsi dalla parte di Assoedilizia è il vicesindaco Riccardo De Corato, che ha appena ripresentato alla Camera una proposta di legge, formulata nel 2002, per chiedere un giro di vite. E cioè: reclusione fino a tre mesi, multa fino a 2000 euro in caso di imbrattamento di edificio in centro storico, e obbligo di ripulitura dei luoghi imbrattati. «Ora un disegno di legge del pacchetto sicurezza - fa il punto De Corato - finalmente va nella direzione di quelle richieste aggravando le pene anche per immobili che si trovano fuori dai centri storici. Vigileremo sul suo iter. Ma già oggi possiamo dire che per i writer incalliti la musica cambia. E il Nucleo Tutela Decoro Urbano avrà più mezzi a disposizione per contrastare questo inqualificabile fenomeno».