Wto, salta l’accordo sulle tariffe agricole

da Ginevra

Entro la fine di aprile sarà impossibile raggiungere un accordo, in seno alla Wto (l’organizzazione per il commercio mondiale), sulla riduzione dei diritti doganali sui prodotti agricoli e industriali. È quanto ha spiegato, ieri a Helsinki, il commissario Ue al Commercio Peter Mandelson. «È evidente - ha detto Mandelson - che un accordo non potrà essere preparato entro la fine di aprile», perché è necessaria «una convergenza delle differenti posizioni». Per questo, ha aggiunto il commissario, «ora dobbiamo considerare l'opportunità di convocare una nuova riunione ministeriale». Riunione che dovrebbe tenersi la prossima settimana a Ginevra. Senza giri di parole, Mandelson ha imputato agli Stati Uniti lo stallo in cui al momento versano i negoziati sul commercio globale, sostenendo che Washington deve ridimensionare la richiesta di drastici tagli alle tariffe agricole. Le richieste Usa, a parere del commissario Ue, renderebbero impossibile da sostenere l'agricoltura in Europa danneggiando anche i Paesi poveri. Le scadenze temporali sono diventate una questione vitale per il successo del Doha Round: a luglio 2007 scadrà il mandato del presidente Usa in base al quale al Congresso può essere sottoposto un trattato da approvare o respingere in blocco, senza poter entrare nel merito dei suoi vari punti. Ma per questo, sulla base dei tempi previsti dalle procedure parlamentari Usa, l'intesa finale sul Doha Round dovrà essere raggiunta entro la fine del 2006.