X Factor ha un fan d’eccellenza: il premier inglese Brown

Nel pieno della crisi economica, il capo del governo britannico ha scritto dodici lettere ai concorrenti per giudicarli e incitarli. Lo hanno già definito &quot;il giudice onorario&quot;<br />

Londra - Nel pieno della peggiore crisi economica degli ultimi anni, mentre la disoccupazione è al suo livello più alto dal ’97 e le previsioni sono persino peggiori (due milioni di inglesi senza lavoro entro Natale), il burbero Gordon Brown – che pure oggi è apparso sorridente durante la tradizionale cerimonia del Queen’s Speech - pare non perda occasione di distrarsi col format più in voga del momento: X Factor, il programma che lancia nuovi talenti musicali e che ha già sfornato una pop star da milioni di dischi come Leona Lewis. Il premier inglese si è addirittura preso la briga di scrivere ben dodici lettere ai concorrenti della trasmissione per incitarli, lusingarli e invitarli a ribellarsi contro le stroncature del celebre produttore discografico Simon Cowell, uno dei membri della giuria e ideatore del talent show che segue le tracce di “American Idol”. Nessuna formalità. Il capo del governo, come uno spettatore qualsiasi, di quelli che inviano compulsivi sms per votare il loro “preferito”, ha scritto a Ruth Lorenzo, fra le artiste più quotate dell’edizione ancora in corso (nazionalità spagnola), per dirle: “Continua a cantare in inglese. Stai facendo un ottimo lavoro. Sfida pure Simon”.

Le lettere A riferire della lettera di incoraggiamento è stata la bella Ruth. Ma da quel momento altri concorrenti sono venuti allo scoperto. Con nuove rivelazioni sui gusti musicali di Brown e di Sarah, sua moglie. Ancora una lettera, ancora un messaggio personale e parecchio partecipato a Daniel Evans, un padre separato, accusato di fare musica “per pensionati”: “Posso dirti che la prossima volta che Simon dice che sei buono solo per un pubblico di ultrassessantenni, puoi riferirgli che Sarah e io siamo in pieno disaccordo”. Brown il serioso – così considerato da tutti nonostante qualche sorriso in più guadagnato dopo la rimonta nei sondaggi – si è pure lasciato andare alla battuta: “Forse le conviene citare Sarah che è parecchio più lontana di me ai sessanta”.

Il giudice "onorario" Qualcuno ha già ribattezzato Brown il “giudice onorario”. Di certo un fan insolito o quantomeno insolito nel modo di palesarsi. Il sospetto – e non è la prima volta è che, seppur genuina, l’intromissione di Brown sia l’ennesimo tentativo di rendersi simpatico agli elettori per sfatare l’immagine di uomo notoriamente tutto d’un pezzo e per nulla brillante in società. Oggi il primo ministro ha presentato durante il Queen’s Speech, il tradizionale discorso tenuto dalla regina per annunciare le politiche del governo, il suo programma legislativo per l’anno a venire mettendo al centro, come prevedibile, le misure per fronteggiare la recessione. Qualcuno insiste sull’eventualità che si arrivi a elezioni prima delle scadenza naturale della legislatura. La strada fino ad allora potrebbe essere piena di colpi di scena per il premier, che pure negli ultimi sondaggi sembra aver guadagnato terreno. E a questo punto X Factor non lascia presagire nulla di buono: Evans, il papà-cantante preferito da Brown, nonostante la lettera del premier, è stato eliminato dal programma.