XC70, funzionale come wagon e 4x4 affidabile

Sempre più importante è il peso che i modelli XC hanno nelle vendite di Volvo, a livello globale e in Italia in particolare. Timida apripista, sul nostro mercato, è stata la V70 Cross Country a fine anni Novanta, ma è stato l’avvento della grande XC90 all’inizio del nuovo secolo a dare vita al fenomeno dei Suv svedesi, passati da una quota del 4,1% nel 2002 al 16,9% l’anno successivo, fino al 24% delle vendite di Volvo in Italia nel 2006. Nonostante la quota sia destinata a scendere nel 2007 per l’ottima performance della compatta C30, la XC90 chiuderà l’anno con 2.700 unità. È poi andato oltre le previsioni il successo della nuovissima XC70, con mille vendite realizzate nel 2007, il doppio delle auto assegnate al nostro mercato (secondo, per questo modello, Svezia esclusa, soltanto agli Stati Uniti), un risultato che sta portando le consegne alla primavera del 2008.
Si tratta di una lunga attesa, che ricorda quella analoga della XC90 nel 2003-2004 e che conferma la validità del concetto «XC» abbinato a una grande station wagon Volvo, quasi un must che i sempre numerosi fan delle «estate» scandinave desideravano da tempo ma non avevano mai osato chiedere. Realizzata sulla nuova piattaforma inaugurata nel 2006 con la S80, la terza generazione di XC70 riesce a combinare l’affidabilità del 4x4 (ha un’altezza dal suolo di 20 cm) con la funzionalità tipica di una station, un equilibrio che molti automobilisti non riescono a trovare nei grossi Suv e che rende la vettura perfettamente complementare rispetto alla grande XC90. La trazione integrale è la «All Wheel Drive» di Volvo, con ripartizione continua della motricità tra i due assi, che integra ora i dispositivi «Instant Traction» (nelle partenze in salita o su fondi viscidi trasferisce la coppia all'asse posteriore) e «Hill Descent Control», che mantiene costante in modo automatico la velocità (10 orari) dell’auto nelle discese più ripide.
Il telaio attivo di tipo «Four C» adatta automaticamente sospensioni e ammortizzatori alle condizioni di marcia e alla modalità scelta dal guidatore fra le tre disponibili. A garantire una marcia sempre sicura provvede infine il «Dynamic Stability and Traction Control», elemento di sicurezza attiva che va a integrarsi con il «Collision Warning», l’«Asdapive Cruise Control», che mantiene la distanza di sicurezza da chi ci precede e il «Blis», segnalatore della presenza di veicoli nell’angolo cieco dell’auto. Solida è la struttura della XC70, che riesce ad essere comunque compatta per la collocazione trasversale dei propulsori, soluzione che protegge gli occupanti dall’intrusione del motore nell'abitacolo in caso di urto frontale. Debutta, come sulla V70, il seggiolino per bambini a due posizioni integrato nel divano posteriore.