Xiao, la cinese diventata prima della classe

Quando è arrivata non sapeva l’italiano, oggi ha la media dell’8. «Sogno di fare la stilista»

Si chiama Xiao Xiao Xu, e i suoi compagni di classe dell’Istituto statale Pasolini dove si appresta a frequentare la seconda classe del liceo linguistico, la chiamano Susanna. Una studentessa modello che sull’ultima pagella ha raggiunto quasi la media dell’otto. Bravissima, in particolare in matematica, con tutti nove. Oggi la ragazzina di origine cinese ha 17 anni. «Ho cominciato la scuola in Italia a 9 anni – racconta – dalla seconda elementare, che peraltro avevo già frequentato in Cina. Ma non conoscevo una parola di italiano, quindi ho praticamente dovuto ricominciare gli studi da capo».
La sua prima scuola è stata quella di via Cima, zona Crescenzago. Con la maestra che se la teneva vicino e le insegnava la nostra lingua a poco a poco. «In un anno – continua Susanna – parlavo già bene l’italiano. Così ho potuto continuare gli studi senza problemi. Sono una ragazza molto riservata, ma ho i miei obiettivi chiari in testa: i miei genitori in Cina erano dei sarti, ed io voglio diventare una stilista».
L’abbiamo incontrata sul luogo dove ha trascorso le sue vacanze, il Ristorante Ambrosiano di Segrate, gestito dai suoi parenti. Lei sta alla cassa e, quando è necessario serve in tavola. Insomma studio e lavoro, anche durante l’anno scolastico, almeno al sabato quando al ristorante c’è ressa di clienti. «Il lavoro è importante – conclude Susanna – Se capita che uno straniero compie violenze è perché non ha lavoro. Mi sento sulla strada giusta, e spero di farmi onore sempre».