XXY, in bilico tra i sessi

È tra i titoli più attesi della settimana - a causa del tema pruriginoso: l’ermafroditismo - e tra i più applauditi al Festival di Cannes, dove ha conquistato i giurati della Settimana della Critica. XXY della regista Lucìa Puenzo è un film delicato e non speculativo che racconta il travaglio interiore di Alex (una efficace Inés Efron), creatura dalla doppia sessualità che vive con i genitori in Uruguay in una casa sulla spiaggia al riparo dalle maldicenze. Sfiorato il traguardo dell’adolescenza, suo padre, biologo marino - che sin dalla nascita ha accettato Alex come un miracolo di perfezione -, d’accordo con la madre, decide che è giunta l’ora di definire l’identità sessuale della ragazza. Ma per Alex ogni pulsione del corpo è naturale e trova la sua ragion d’essere nell’amore (Eurcine, Maestoso, Metropolitan, Mignon).
Presente nella sezione Prèmiere della Festa del Cinema esce nelle sale Il destino di un guerriero di Augustìn Dìaz Yanes con Viggo Mortensen stretto nell’armatura del capitano Diego Alatriste. Vincitore di 3 Goya, il film si basa sui romanzi avventurosi di Arturo Pérez-Reverte ed è ambientato nel XVII secolo. Narra l’avventura di un romantico soldato di ventura nelle Fiandre costretto a lottare contro gli intrighi di corte per mantenere netto l’onore (in 11 sale). Per Audrey Tautou, indimenticabile tenera Amélié, è tempo di vestire i panni della scaltra pretty woman. La fidanzatina di Francia è infatti interprete della commedia Ti va di pagare? di Pierre Salvadori, con Gad Elmaleh e Vernon Dobtcheff. Che succede se una accompagnatrice di facoltosi businessman prende un abbaglio e passa la notte con un modesto cameriere? Succede che l’uomo rischia di bruciare tutti i risparmi per inseguire il sogno d’amore, così per sbarcare il lunario diventa gigolò (Adriano, Andromeda, Cineland, Gulliver, Parco de’ Medici, Savoy).
Direttamente dalle Giornate degli Autori del Lido arriva Come l’ombra di Marina Spada, lungometraggio di sguardi rarefatti e misteriosi silenzi in una Milano inedita. L’ex città da bere assiste muta alla tessitura di uno strano rapporto tra una solitaria impiegata, che di sera studia il russo, e un’immigrata ucraina, Olga, che la donna accetta di ospitare in casa: una sera d’estate, senza preavviso, Olga sparisce nel nulla. Nel cast Anita Kravos e Paolo Pierobon (Eden, Madison).
Tra le altre uscite del weekend segnaliamo il nuovo episodio in 3D delle mitiche Tartarughe Ninja TMNT di Kevin Munroe, lo splatter Hostel II di Eli Roth, co-prodotto da Quentin Tarantino che segna il ritorno di Edwige Fenech sul grande schermo e Le regole del gioco, dramma teso e incalzante di Curtis Hanson: un lacerato rapporto padre-figlio (Robert Duvall e Eric Bana) potrebbe risolversi su un tavolo verde di Las Vegas durante i campionati mondiali di poker, ma forse è solo un bluff della vita. Con Drew Barrymore (Adriano, Andromeda, Atlantic, Savoy, Trianon).