Yael Naim, una voce senza confini Trasforma la normalità in poesia

In fondo a sognare siamo capaci tutti: basta accendere un po’ di luce davanti agli occhi. Però ci vuole poesia, per sognare come si deve e, insomma, bisogna saper fare come Yael Naim, una che davanti agli occhi ha avuto la guerra (è stata nell’esercito israeliano), le delusioni di una vita ai margini, le valigie e le illusioni sempre pronte. Il video di New soul, brano che canterà anche a Sanremo, spiega come si fa ad accendere la luce. Si entra in una stanza grigia e vuota, si tappezza i muri con delle fotografie, che in fondo sono gli ex voto dei propri sogni. Poi si scarabocchia sulle immagini con un pennarello color oro, le si sposta dal muro e, voilà, dietro si scopre che il muro è caduto, che c’è la natura entusiasta, che i limiti della vita non ci sono più, si può finalmente volare, incontrare gente, sentire musica. La poesia è questo e Yael Naim è una cantante che sa trasformare la normalità in versi. Così, semplicemente. Tenetela d’occhio (ma a occhi chiusi, la fantasia la porta lei).

YAEL NAIM - New Soul (Warner)