Yahoo, meno pubblicità e il titolo crolla

Le azioni del motore di ricerca scendono del 12% trascinando al ribasso il settore

da Milano

Scende la pubblicità e, trattandosi di una società new media, Yahoo crolla in Borsa. Il titolo del motore di ricerca è sceso ieri del 12% trascinando anche la concorrente Google (meno 4%) dopo che il responsabile finanziario della società, Sue Decker, ha detto che il gruppo ha avuto un calo delle entrate pubblicitarie nei settori dell'auto e dei servizi finanziari nelle ultime settimane. Nel luglio scorso Yahoo aveva stimato gli utili del terzo trimestre tra 1,12 e 1,23 miliardi di dollari. Sue Decker ha detto che i risultati del terzo trimestre saranno nella parte bassa della forchetta di previsioni fornita in precedenza. Un profit warning che oltre a comportare il crollo del titolo ha depresso anche le altre azioni legate a internet come eBay e Amazon.
«Abbiamo notato un po' di debolezza nelle ultime settimane negli investimenti pubblicitari» ha spiegato Decker, parlando a una conferenza di Goldman Sachs. Per Yahoo si tratta della maggior perdita dal luglio scorso quando annunciò un ritardo nel nuovo software pubblicitario che gli dovrebbe permettere di competere in maniera più efficace con il concorrente Google.