Yahoo, dopo Microsoft spunta l'offerta di Murdoch

Il Wall Street Journal anticipa che il magnate australiano potrebbe acquistare il 20% del motore di ricerca su cui Microsoft aveva fatto, precedentemente, un'offerta da 44,6 miliardi di dollari<br />

New York - Potrebbe essere la News Corp di Rupert Murdoch a impedire le nozze fra Yahoo e Microsoft, che ha offerto 44,6 miliardi e potrebbe andare avanti con un’offerta ostile dopo il "no" del board del gruppo californiano. A tirare in ballo News Corp - il colosso mediatico che possiede Sky, Fox News e decine di giornali in tutto il mondo e che lo scorso anno si è impossessata anche del Wall Street Journal - è il blog TechCrunch: secondo il sito web, piuttosto informato sulle vicende delle società del mondo internet, News Corp starebbe valutando di integrare con Yahoo la sua Fox Interactive Media, che include anche il sito di social networking MySpace.

All’operazione - sempre secondo TechCrunch - parteciperebbe anche un fondo di private equity che assieme a Murdoch finirebbe per controllare circa il 20% di Yahoo, dopo avervi investito circa 15 miliardi di dollari. L’offerta valuterebbe Yahoo in circa 50 miliardi di dollari, un buon premio rispetto ai 44,6 miliardi (poi messi sul piatto da Microsoft, e consentirebbe al motore di ricerca una certa indipendenza dato che è previsto uno spin-off di Fox Interactive Media e una sua integrazione all’interno di Yahoo.

I dettagli nelle prossime 48 ore Il team di legali e esperti in fusione che sta lavorando all’ipotesi di acquisizione dovrebbe entrare nei dettagli nelle prossime 48 ore. Si tratta di indiscrezioni, che un portavoce di News Corp non ha voluto commentare e che - va ricordato - si scontrano con le parole pronunciate dallo scorso Murdoch lo scorso 4 febbraio, quando il magnate australiano aveva smentito un interesse in Yahoo.

In rialzo le azioni di Yahoo Le voci rilanciate da TechCrunch, però, hanno contribuito a dare un’ulteriore spinta rialzista alle azioni Yahoo: oggi il motore di ricerca ha superato quota 30 dollari (+1,56%) e viaggia ad un livello tale da rendere più difficile il successo dell’offerta di Microsoft nelle sue condizioni iniziali (31 dollari per azione in cash e azioni proprie, un valore sceso nel frattempo a causa del calo delle quotazioni di Microsoft).

Del resto l’ipotesi News Corp, come anche quella di una collaborazione fra Yahoo e Google su cui ha ragionato il consiglio di amministrazione della prima lo scorso weekend, non fanno altro che rendere più probabile un rilancio da parte di Microsoft. Secondo TechCrunch il colosso informatico di Bill Gates è pronto a mettere sul tavolo entro un paio di giorni 35 dollari per azione, per rispondere in tempi rapidi al rifiuto oppostogli dal board di Yahoo. Un rilancio che valuterebbe anch’esso Yahoo in 50 miliardi di dollari.

Analisti scettici Gli analisti si dicono scettici sull’effettivo interesse di News Corp per Yahoo: al contrario «Yahoo - spiega Colin Gillis di Canaccord Adams - rappresenta per Microsoft l’opportunità migliore per superare Google». Difficile - dicono - che News Corp si lanci in una scalata a colpi di rialzi contro Microsoft, che ha contanti e ha un’impellente necessità industriale perchè deve fronteggiare la minaccia rappresentata da Google.

L'ipotesi Microsoft Dietro le quinte, intanto, anche il gioco dei grandi azionisti di Yahoo sembra essere quello di consegnare il gruppo di Jerry Yang nelle mani di Bill Gates, spuntando però un prezzo il più alto possibile. Così Bill Miller, secondo azionista del motore di ricerca dopo Capital Research, ha spiegato al Financial Times che "crediamo che quest’operazione sia un’imperativo strategico per Microsoft, e che Yahoo rischi di trovarsi in difficoltà se cercherà di restare indipendente".