Yahoo respinge l'ultimatum Microsoft

Il consiglio di amministrazione rispedisce al mittente l'ultimatum dell'azienda di Bill Gates: "Gli azionisti considerano l'offerta (42 miliardi di dollari) non adeguata al valore del gruppo"

New York - Picche. Yahoo risponde così a Microsoft dopo l’ultimatum sull’accettazione dell’offerta (da 42 miliardi di dollari): la proposta di acquisto deve riflettere il valore del gruppo. Il cda del motore di ricerca ha inoltre affermato che una "significativa quota" di azionisti ritiene che l’offerta del gruppo di Bill Gates sia insufficiente. Microsoft, sabato, ha minacciato di abbassare la propria offerta e di presentarla direttamente agli azionisti del gruppo se non si arriverà a un accordo per una fusione entro tre settimane.

Cda Il consiglio di amministrazione di Yahoo! ha confermato inoltre di essere aperto "a tutte le alternative in grado di massimizzare il valore per gli azionisti". Queste alternative - è stato sottolineato - "includono una combinazione con Microsoft a patto che essa si basi su un prezzo che riconosca l’ effettivo valore di Yahoo! determinato da una valutazione indipendente" della società. Sabato scorso Ballmer, ad Microsoft, ha lanciato un ultimatum ai manager Yahoo!: accordo entro il 26 aprile oppure Microsoft procederà con un’offerta senza il loro consenso, e a livelli più bassi rispetto ai 42 miliardi di dollari finora prospettati.

Alzare l'offerta Yahoo risponde al pressing di Microsoft affermando di essere aperta a eventuali accordi per farsi rilevare, ma aggiunge che le minacce del colosso del software sono "controproducenti". Con una lettera inviata a Ballmer, il numero uno della società internet californiana, Jerry Yang assicura: "Siamo aperti a tutte le alternative che possano massimizzare il valore a favore dei nostri azionisti. Per esser chiari - prosegue Yang - questo include una transazione con Microsoft che rifletta pienamente il valore di una Yahoo autonoma da Microsof, che sia superiore alle altre offerte e che assicuri certezza di perfezionamento".