YARA GAMBIRASIO

Nell’ambito delle indagini sulla scomparsa di Yara Gambirasio, vista per l’ultima volta a Brembate Sopra il 26 novembre 2010 e ritrovata cadavere il 26 febbraio in un campo a una decina di chilometri da casa, il 5 dicembre del 2010 era stato arrestato un marocchino, poi. Per bloccarlo era stata fermata in acque internazionali la nave che da Genova lo stava riportando in patria. L’immigrato era stato «incastrato» da un’esclamazione pronunciata al telefono («Allah mi perdoni») che secondo gli investigatori era riferita al caso della ragazzina.