Yara, proseguono ricerche Sarà risentito il testimone Al setaccio tracce telefoni

Sono
riprese le ricerche di Yara Gambirasio, la ragazza scomparsa il 26 novembre scorso. In dirittura d’arrivo il lavoro dei tecnici che stanno vagliando le 15.000 utenze telefoniche
connesse alle celle di Brembate Sopra e Mapello. Enrico Tironi, il testimone, sarà risentito dagli inquirenti<br />

Bergamo - Vanno avanti senza soste le ricerche di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa a Brembate Sopra (Bergamo) il 26 novembre scorso. Dopo l’appello dei genitori prendono slancio le segnalazioni, spesso anonime: tutte vengono verificate dagli inquirenti. Domenica è stata la volta delle grotte e dei numerosi anfratti e della zona di Paglio di Dossena (Bergamo), perlustrati dai carabinieri. Oggi i militari hanno concentrato le ricerche a Palazzago, in località Gromlongo, nei pressi, comunque di Brembate Sopra. La polizia si è invece focalizzata con i volontari nella zona sopra Zogno, a una decina di chilometri da Brembate.

Tabulati telefonici E' in dirittura d’arrivo il lavoro dei tecnici che stanno vagliando le 15.000 utenze telefoniche connesse alle celle di Brembate Sopra e Mapello fra le 17 e le 20 di venerdì 26 novembre, giorno della scomparsa di Yara. Una prima scrematura è stata conclusa, per il resto del lavoro servirà ancora una decina di giorni. Dopo essere risaliti agli intestatari delle Sim rilevate, si potrà valutare se tra loro ci sono persone sospette o pregiudicati, e avere così una direzione in cui muoversi. 

Il testimone sarà ascoltato ancora Sarà ascoltato per la quinta volta Enrico Tironi, il diciannovenne vicino di casa di Yara che due giorni dopo la scomparsa della ragazza si fece avanti per raccontare ai giornalisti di avere visto la ragazzina la sera di quel 26 novembre mentre parlava con due uomini vicino a un’auto rossa ammaccata. La sua testimonianza era stata dichiarata inattendibile ed era stato detto che il ragazzo era stato denunciato, circostanza solo recentemente smentita. Nel corso dell’ultimo mese il suo racconto era diventato invece attendibile, e una parte delle indagini si era orientata verso la verifica della sua storia. Domani il giovane sarà ascoltato di nuovo.

Il giovane: "Mi sembrava tranquilla" "Stavo tornando a casa con la macchina, non mi sono fermato, ma ho visto con due uomini e mi sembrava tranquilla, anche se oggi non riuscirei a riconoscere le persone con cui stava". È quanto ha dichiarato ai microfoni del Tg 5 Enrico Tironi, il ragazzo di 19 anni, unico testimone del sequestro della ragazza. "Sono stato fuori a Capodanno, ma un po' ci penso a Yara - ha aggiunto Enrico Tironi - Come del resto tutti".

Tracce sul diario di Yara Gli investigatori stanno cercando una traccia sul diario di Yara, ma per la madre in quel diario "non c’è scritto nulla" di rilevante, quanto piuttosto ci sono "appiccicate le figurine con i personaggi di Diddle e le caramelle che mangi". È così che Maura Gambirasio, la madre della ragazzina scomparsa, ha commentato così in un’intervista a News Mediaset l’andamento delle indagini. "Ad oggi ci sono tantissime segnalazioni - continua - ma niente di importante, purtroppo. Gli investigatori non vogliono escludere niente e quindi danno la stessa importanza a tutte le piste da seguire".