Yemen, il presidente Saleh lascerà il potere Da febbraio nel Paese infuriano le proteste

Svolta in Yemen, dove da febbraio è incessante la protesta dei cittadini
contro il presidente Ali Abdallah Saleh. Stamattina un sito dell'opposizione aveva rivelato che le condizioni del leader, ferito a giugno in un attentati, sono peggiorate

Sana'a - Svolta in Yemen, dove da febbraio è incessante la protesta dei cittadini contro il presidente Ali Abdallah Saleh. Quest'ultimo ha affermato proprio oggi, in un discorso trasmesso dalla tv di Stato, che "lascerà il potere nei prossimi giorni".

Stamattina il sito dell'opposizione aveva detto che le condizioni di salute del presidente sono peggiorate. Saleh, 69enne, era stato ferito a giugno durante un attentato ed era stato portato per le cure in Arabia Saudita. Solo lo scorso 23 settembre è tornato a Sana'a. "Il presidente Saleh sta soffrendo per diversi problemi di salute, soprattutto per quanto riguarda la respirazione e l’udito", si legge sul sito.

Intanto un gruppo di religiosi musulmani in Yemen hanno chiesto al presidente affinché provveda "rapidamente" al trasferimento dei poteri per mettere fine alle proteste, spesso represse con la violenza. I religiosi temono "un intervento esterno nel Paese e a una internazionalizzazione del problema dello Yemen", simile a ciò che è successo un Libia. L'assegnazione del Nobel per la Pace ad un'attivista yemenita ha infatti contribuito ad accendere i riflettori dell'opinione pubblica internazionale sul Paese.