Yes we can!, ci creda tutto lo stadio

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(...) c'era chi (Novellino, ndr) era disposto a rinunciare a 2 mesi di stipendio pur di vincere questa partita. Una vittoria meritata, alla faccia di chi pure stavolta ha sostenuto il contrario. È vero, il Toro ha giocato una buona gara, ma i cuginetti vadano ad accendere un paio di ceri a San Matteo (Sereni). Poi, arrivo a casa, accendo la tv e sento Cairo e Pistocchi parlare di rete juventina irregolare. Beh, mi è venuto da urlare una sola cosa: Whoooooouuuooouuuooouuuooouuuooo! Lo stesso urlo che dovrà riecheggiare al Comunale per tutti i 90 minuti contro il Chelsea: dovranno urlarlo quelli in campo ma anche coloro che gremiranno il catino del Comunale. «Perché - come ha detto il mio amico Claudio (Ranieri, ndr) - dovremo fargli percepire concretamente di stare giocando fuori casa». Mai come stavolta il contributo del pubblico juventino sarà determinante: siamo riusciti a zittire la Maratona (e non è facile), possiamo far passare una nottata da incubo pure a Drogba e compagni. Bisogna crederci, yes we can. L'impresa è possibile, l'ho letto sabato sera proprio negli occhi e nelle parole di Tarzan-Chiello: «Questa vittoria nel derby ci dà la carica per martedì». Insomma: c'è voglia, domani sera, di mandare a nanna presto tutta Chelsea. Insomma: Yeeesss, we caaannnnnn!