Yoghi e il ranger Smith finalmente alleati per difendere il parco di Jellystone

A Natale in Usa, a febbraio in Italia, «Yogi Bear» film in 3D a tecnica mista, animazione e veri attori, sul personaggio inventato nel 1958 da Hanna & Barbera. Semplice la trama: l'orso, insieme all'amico Bubu e al suo eterno rivale in divisa, farà naufragare un piano che prevede la vendita dell'area e lo sfratto degli animali

A 52 anni suonati, l'orso Yoghi si dà al cinema, in 3D ovviamente, e uscirà a Natale nelle sale americane, mentre il suo debutto italiano avverrà solo il 17 febbraio. Peloso, cappello e cravatta verde, collo di camicia sempre candido, e inseparabili Bubu al fianco, nel film si alleerà al suo eterno «nemico» ranger Smith per sconfiggere il perfido sindaco di Jellystone, intenzionato a vendere il parco e sfrattare tutti gli animali. La pellicola, dal semplice titolo «L'orso Yoghi», utilizza una tecnica mista animazione, per gli animali, affiancati a veri attori. Qualcosa di simile a «Chi ha incastrato Roger Rabbit».
Nonostante la mezza età dunque Yoghi (Yogi Bear) mantiene il suo fascino sulle platee, prevalentemente infantili. L'orso nasce infatti nel 1958 come coprotagonista del Braccobaldo Show, «The Huckleberry Hound Show», creato dalla premiata ditta Hanna & Barbera. Deve il suo nome alla stella del baseball Yogi Berra e la fisionomia alle ristrettezze in cui si dibattevano gli studios in quel periodo. Si decise allora di animare solo la testa di Yoghi, lasciando immobile il corpo. Per evitare sostanziali, e altrimenti visibili, differenze di tono e di colore, il punto di giunzione all'altezza del collo fu separato quindi da un collarino. Su questo venne messa una cravatta e in testa un cappellino verde. Da subito a suo fianco l'amichetto Bubu (Boo-Boo) che per lo stesso motivo presentava un farfallino viola. Entrambi sono perennemente impegnati a scroccare cibo ai turisti in visita al parco di Jellystone, storpiatura del famoso Yellowstone, nonostante i vistosi cartelli «Don't feed the bears», non date da mangiare agli orsi. Oppure a escogitare espedienti per rubare i cestini della merenda. In una continua gara con il ranger Smith che cerca in ogni modo di scoraggiarli. I telespettatori degli anni Sessanta ricorderanno la sua famosa battuta «Sono più intelligente della media dei ranger eh eh ehe».
La trama, come è facile prevedere, non è tra le più sofisticate. C'è infatti Rachel (Anna Faris), regista di documentari naturalistici, sta realizzando un film sugli orsi Yoghi e Bubu, quando scopre che il Sindaco Brown (Andy Daly) ha deciso di vendere il parco di Jellystone per dare un pò fiato alle casse comunali. Così i due orsi se la dovranno vedere con questo perfido sindaco che vuole sfrattare non solo gli amanti della natura e dei boschi, ma anche tutti gli abitanti dell'oasi naturale. Spetterà proprio a Yoghi, insieme al fidato Bubu, appoggiati inaspettatamente dal loro nemico di sempre, il ranger Smith, scongiurare il pericolo evitando l'esodo agli animali. Scritto da Brad Copeland e girato in Nuova Zelanda con la regia di Eric Brevig, nella versione originale ha prestigiosi doppiatori: Dan Aykroyd, protagonista tra gli altri di «Blues Brothers» e «Ghostbusters - Acchiappafantasmi», dà la voce a Yoghi, Justin Timberlake a Bubu.