Yokohama, aderenza ottimale garantita

Marco De Rosa

L’avventura italiana di Yokohama inizia nel 1987. Merito del viaggio in Giappone dei responsabili di Magri Gomme, società attiva fin dal 1951 nella distribuzione di pneumatici. Fu in quell’occasione che il fondatore Angelo Magri e i suoi collaboratori rimasero colpiti dai prodotti di Yokohama Rubber. Soprattutto dal disegno asimmetrico e aggressivo dei battistrada, che li rendeva assolutamente particolari. Da lì presero il via le prime importazioni in Italia, cui fece seguito, tre anni dopo, la nascita ufficiale di Yokohama Italia SpA, joint-venture nella quale ancora oggi la famiglia Magri controlla l’80% del capitale, mentre il restante 20% è detenuto dalla casa madre giapponese. Un’azienda che occupa il sesto posto nella classifica mondiale dei produttori di pneumatici, con un volume d’affari annuo di oltre 3 miliardi e una dozzina di impianti sparsi tra Giappone, Sudest asiatico e Stati Uniti.
Nell’ambito dell’offerta di Yokohama, che rifornisce come primo equipaggiamento le principali case giapponesi e marchi europei del calibro di Porsche, DaimlerChrysler, Aston Martin e Audi, un ruolo da protagonisti lo giocano gli pneumatici invernali. Un segmento particolarmente importante nel caso della filiale italiana, per la quale rappresenta il 25% del venduto totale. Al top di gamma si colloca oggi il Winter V901, che va ad arricchire la serie hi-performance contrassegnata dalla sigla AVS (Advanced Vehicle System). Concepito per l’Europa è caratterizzato da una mescola a base di silice, le cui doti di morbidezza rimangono sempre stabili. Il suo segreto, come quello degli altri «invernali» di Yokohama, sta nella tecnologia Zeruma, che consente alle molecole di silice di disporsi in modo omogeneo nella mescola battistrada. Risultato: un’aderenza ottimale su superfici bagnate, innevate e ghiacciate. Inoltre, la tripla scanalatura longitudinale e le ampie scolpiture su entrambe le spalle garantiscono il drenaggio, mentre la disposizione «a rete» delle lamellature assicura un’elevata trazione sul ghiaccio. I prezzi oscillano, a seconda della misura, tra i 122 e i 557 euro.
Ma se l’AVS V901 è destinato all’alta gamma, Yokohama non trascura le compatte. Per queste ultime viene proposto il Winter T F601: si avvale della medesima tecnologia Zeruma applicata sul «fratello maggiore» ed è caratterizzato da quattro scanalature sul battistrada, che permettono un efficace drenaggio dell’acqua e della neve. Prezzi: da 79 a 182 euro. Dedicato ai fuoristradisti, invece, è il Geolandar I/T G071. Contrariamente a quello che pensano in molti, i pneumatici invernali sono infatti indispensabili anche su Suv e 4x4: vetture molto pesanti e, quindi, difficili da «tenere» su fondi scivolosi e impervi. E qui, ancora una volta, a fare la differenza sono gli investimenti in ricerca e sviluppo, che hanno permesso a Yokohama di sviluppare Micro-Balloon: una tecnologia grazie alla quale la superficie micro-porosa del battistrada assorbe ed espelle più facilmente l’acqua, rafforzando l’effetto ventosa, e si adatta meglio alla conformazione del manto stradale. Il Geolandar I/T G071 costa da 178 a 520 euro.