Yoox, i negozi del made in Italy fanno boom in Borsa: più 8%

Yoox non ha certo raccolto quanto Google nel primo giorno di esordio in Borsa. Ma per il sito che vende online alcuni tra i marchi più prestigiosi del made in Italy, da Valentino all’Emporio Armani, è stato ugualmente un buon successo facendo registrare un rialzo dell’8,3%. Tanto che l’amministratore delegato di Borsa Italiana, Massimo Capuano, ha parlato di un ritorno della voglia di Ipo a Piazza Affari. «Siamo in contatto con società che si stanno preparando alla quotazione - ha detto -: non posso dire in quali settori, sono abbastanza distribuiti, non ne prevale uno in particolare, ma sono tutte società di piccole e medie dimensioni».
Il 2009, infatti, complice la crisi non è stato un buon anno per i collocamenti. Quello di Yoox è il primo e anche l’ultimo dell’anno. Oltretutto era oltre un anno e mezzo che nessuna matricola sbarcava sul mercato principale e la prima Ipo del segmento Star a distanza di ben due anni. L’ultima debuttante sul Mta è stata infatti Molmed, nel 2008.
Le cose per la società bolognese sono andate comunque bene dato che ha raccolto sul mercato 95 milioni di euro. Una cifra che comunque è impossibile da paragonare con i 2,7 miliardi di dollari raccolti da Google al suo esordio. Ovvio che anche i numeri del bilancio sono diversi. Google al suo esordio nel 2004 faceva già registrare utili per 106 milioni di dollari mentre quelli di Yoox nei primi nove mesi del 2009 sono stati pari a 2,8 milioni di euro. Per il fondatore Federico Marchetti, 40 anni, si tratta comunque di un miracolo. «Sono orgoglioso di questo passo. Dare vita a un’azienda 10 anni fa, portarla avanti con successo e vederla oggi in Borsa è una cosa che mi rende molto orgoglioso. Senza tutte le persone che hanno creduto in Yoox fin dagli inizi, probabilmente non saremmo arrivati a quello che è Yoox oggi. Ossia un’azienda globale, che distribuisce in oltre 57 Paesi del mondo, in forte crescita e con un modello di business unico al servizio del mondo della moda».
Il collocamento ha valutato Yoox 217 milioni di euro e al fondatore Marchetti sono andati 32 milioni di euro. Il titolo è stato accompagnato in Piazza Affari da Goldman Sachs e Mediobanca (joint global coordinator) e dall’advisor Eidos Partners.