Lo Youngbowl di football americano finisce nelle mani delle Giubbe Rosse

I Red Jacket di Luni conquistano all'Arena di Milano la finale del campionato italiano under 21 battendo i Bengals di Brescia per 38-6, vendicando così i fratelli maggiori sconfitti nel Superbowl. Mille spettatori nonostante pioggia e freddo, ottima l'organizzazione dei Rams

Grazie ai touchdown della coppia Tavecchia e Mancuso (eletto Most Valuable Player, cioè miglior giocatore della partita) i Red Jackets di Luni hanno vinto lo Youngbowl Fif 2009, la finale del campionato italiano under 21 di football americano, sui Bengals Brescia. Il quaterback Buchi e compagni si sono così ripresi parzialmente la rivincita sul Superbowl perso cinque mesi fa dalle «giubbe rosse» proprio contro i Bengals. Il pubblico dell'Arena di Milano ha gradito: più di mille spettatori sugli spalti, un record per una finale giovanile, la cui sintesi filmata è stata trasmessa domenica sera su Sport Italia.
Il risultato finale è stato di 38 a 6 per i Red Jackets di Luni, che hanno dimostrato di avere una marcia in più rispetto agli avversari. Nonostante il maltempo, la pioggia battente e le condizioni difficili del campo, le due squadre hanno dato grande spettacolo in un match che tra numerosi colpi di scena è rimasto combattuto ed aperto fino a dieci minuti dal termine, quando la supremazia tecnica e tattica delle «giubbe rosse» ha fatto la differenza. Al termine dell'incontro, sono stati premiati sia il miglior giocatore dell'attacco dei neocampioni d'Italia, sia il ragazzo più generoso, in termini sportivi, della difesa bresciana.
Nonostante il freddo e la pioggia, è stata una festa del football americano riuscita grazie soprattutto alla dedizione ed all'organizzazione di Paolo «Big Ram» Crosti, presidente dei Rams Milano, che ha mobilitato decine di arieti e di volontari per un occasione decisamente unica per il movimento giovanile del football italiano.