Lo yuan spinge i metalli

Seduta positiva per l’oro con fixing a 436,55 dollari l’oncia (i future hanno superato i 440 dollari). I nuovi acquisti sono stati alimentati dalla comunicazione del paniere di valute a cui sarà agganciato lo yuan cinese. Entrano monete di paesi produttori di metalli, quali Australia e Canada, e il mercato scommette sulla flessione del biglietto verde. Per gli stessi motivi potrebbe riprendere la corsa del rame: i prezzi a tre mesi hanno rivalicato i 3.500 dollari per tonnellata.