Zacchera: «Mi pento ma non c’era aria di pericolo»

da Roma

Onorevole Marco Zacchera, lei risulta nella lista degli assenti del Pdl.
«Stavo ricevendo il numero due dell’ambasciata di Israele. Io sono il responsabile Esteri di An e questo era un impegno istituzionale fissato da tempo. Era un appuntamento che non potevo cancellare».
Le dispiace essere finito nella lista nera?
«Sono molto dispiaciuto anche perché sono stato presente a tutte le altre votazioni. Mi assumo le mie responsabilità. L’orario in cui si è votato, però, è stato un po’ anomalo».
Non si aspettava che si votasse a quell’ora?
«Guardi, io non sono un pivellino. Sono alla quinta legislatura. Solitamente se si percepisce che c’è un pericolo perché c’è poca gente in aula si provvede a richiamarla o si prende tempo. E poi di solito non si vota mai alle 15. Comunque cercheremo di organizzarci meglio nei prossimi giorni».