Zafon e la pagina fantasma

Accadono cose strane in libreria, appaiono e scompaiono pagine fantasma. Succede ad esempio che siano offerte ai lettori due edizioni del medesimo libro, una «normale», l’altra, come si usa adesso, «speciale e illustrata», che però finiscono in modo diverso. Infatti il bestseller L’ombra del vento, appassionante mistery letterario dello scrittore catalano Carlos Luis Zafon, nelle due versioni in vendita non ha la stessa ultima pagina. O meglio, l’edizione «speciale» ha una pagina in meno, termina una pagina prima. L’edizione «normale» finisce come l’autore ha fatto finire il romanzo, con una pagina in più. Non si tratta di una pagina qualunque, di quelle con i ringraziamenti ad amici e mecenati, o di una postfazione. No, è proprio una pagina del romanzo, peraltro fondamentale che dà una chiave di lettura «filosofica» a tutta la vicenda.
In effetti il caso non è nuovo. Lo segnalammo un anno fa da queste colonne. Nella prima edizione del romanzo mancava l’ultima pagina. Nella nuova, opportunamente, Mondatori l’ha inserita. Nel frattempo però, in seguito al grande successo del libro, è stata confezionata l’edizione illustrata, ricca di foto di Barcellona ma priva del finale autentico. A Zafon questa storia della pagina fantasma, a valle di un libro che di libri misteriosi e perduti racconta, piacerebbe moltissimo.