Zaia alza la voce a Bruxelles: quote latte più alte all’Italia

«Giù le mani dall’agricoltura italiana»: Luca Zaia (nella foto) a Bruxelles picchia i pugni e alza la voce. Il negoziato sulla riforma delle quote latte ha acceso la preoccupazione del ministro italiano che ha chiesto l’aumento del tetto nazionale di un milione di tonnellate, pari a un incremento di circa il 10 per cento, per offrire un margine di crescita ai produttori italiani. La commissaria europea Mariann Fischer Boel appare pronta a fare aperture, mentre più difficile sarà ottenere, come chiede l’Italia e altri sette partner europei, «una proroga fino al 2013 degli aiuti Ue al tabacco legati alla produzione». L’obiettivo: dare al settore il tempo di adeguarsi al mercato e salvare 100mila posti di lavoro. Per gestire la propria agricoltura infine Zaia ha chiesto, a nome dell’Italia, maggiore flessibilità nella gestione dei fondi per Parmigiano, Provolone e Pecorino.