Zaia, firma di lusso della «Padania» made in Veneto

C’erano i senatori Federico Bricolo e Paolo Franco, il deputato Marco Reguzzoni, il segretario regionale e sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo e, ovviamente, il governatore Luca Zaia. La Lega ha schierato una squadra di numeri uno per presentare in pompa magna, l’altroieri a Vicenza, l’edizione veneta della Padania, un dorso regionale di otto pagine che il foglio ufficiale del Carroccio darà in allegato a partire da gennaio. «El Veneto se gà descantà» (ovvero, «Il Veneto si è svegliato») il titolo di apertura del primo numero del dorso, che ospiterà in prima pagina un editoriale del presidente della Regione Zaia, che nel presentare l’iniziativa editoriale ha commentato: «L’informazione deve essere al centro del rapporto tra gente e politica, perché è l’unico strumento del popolo per controllare quello che fanno i suoi rappresentanti». Visto, si stampi.