Zaia, il governatore a costo zero

È tutto scritto nei fascicoli sulle spese elettorali che il presidente e i consiglieri della Regione Veneto hanno presentato alla Corte d’Appello di Venezia. Il più bravo - riporta il Gazzettino - è stato proprio il leghista Luca Zaia: è riuscito a conquistare la poltrona di governatore senza spendere nemmeno un centesimo per comizi o manifesti elettorali. E pensare che il suo rivale di centrosinistra, Giuseppe Bortolussi, ha sborsato oltre 25mila euro. Ma Zaia non è stato l’unico a non aver messo mano al portafogli. Anche ai 5 candidati eletti nel suo listino è andata bene. Una manciata di euro (13,40) per Cortelazzo (Pdl); 650 per il leghista Cappon. Zorzato, vicecoordinatore veneto del Pdl, ha speso quasi 7mila euro tra cene e pranzi. Ma a far tornare i conti, al ribasso, ci sono i due Pdl Mainardi e Laroni, eletti anche loro a costo zero.