Zaia: «Non è ubriaco chi beve due bicchieri di vino»

«È intollerabile che chi beve due bicchieri di vino sia considerato un ubriacone al volante». Così il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia interviene, al Vinitaly, sulla questione dei controlli alcolometrici a tutela della sicurezza stradale. Definire un enoappassionato automaticamente una persona in stato di ebbrezza «ha fatto sparire le ordinazioni al ristorante di vini da dessert e soprattutto le produzioni spiritose, come le grappe». Si tratta, ha precisato Zaia, di una questione «non di limiti, ma di filosofia di approccio al problema. E lo dice questo governo che ha inaugurato la stagione della tolleranza zero e che sta diventando la tolleranza “doppio zero” in questi giorni. Basti pensare al sequestro di 150mila bottiglie di falso Amarone al porto di Livorno. Anche i controlli potenziati nell’agroalimentare sono un’opportunità per difendere le nostre identità produttive».