Zaleski dice no al buy back deciso dai vertici

da Milano

La Tassara del finanziere franco-polacco Romain Zaleski ha deciso che voterà contro il progetto di riacquisto di azioni proprie che sarà presentato all'assemblea dei soci Arcelor il 21 giugno.
A comunicarlo è stata la stessa Carlo Tassara International spiegando che il suo consiglio di amministrazione ritiene che sul piano finanziario l'offerta di riacquisto rappresenti un progetto di trasferimento di liquidità di Arcelor ai suoi azionisti senza alcuna creazione di valore per questi ultimi e che l'offerta sarebbe anzi distruttrice di valore perchè renderebbe Arcelor non scalabile.
La Tassara nota infine che i valori di borsa di Arcelor ne risentirebbero, mentre gli azionisti non potranno apportare all'offerta più di un quarto circa delle azioni in loro possesso. La mossa, precisa il comunicato, «non pregiudica la posizione» che l'azienda assumerà nell'intera partita nel corso dell'assemblea successiva, in calendario per il 28 giugno, sembra però interpretabile come un colpo a favore della Mittal.
Zaleski ha rastrellato negli ultimi mesi una quota pari al 5% di Arcelor, una partecipazione che ne fa uno dei maggiori azionisti del gruppo franco-lussemburghese. Tra i soci di quest’ultimo sembra diffondersi un atteggiamento negativo nei confronti del progetto di fusione con la russa Severstal. Sotto accusa in particolare il ruolo del patron di Severstal Alexej Mordashov.