Zaleski è salito al 7,44% di Acelor

La Carlo Tassara del finanziere Romain Zaleski ha rafforzato la sua partecipazione in Arcelor portandola dal 5 al 7,44 per cento. Lo ha comunicato il gruppo italiano all’autorità di mercato francese Amf, precisando di non escludere un nuovo rafforzamento nel capitale del gruppo siderurgico impegnato da una parte a difendersi contro l’Opa dell’indiana Mittal e dall’altra a portare a buon fine la sua fusione con la russa Severstal. La Carlo Tassara ha acquistato 15,6 milioni di azioni a 34,46 euro e oggi è titolare di 47,6 milioni di azioni Arcelor. Zaleski, che non ha ancora fatto conoscere la sua posizione nei confronti di Mittal, ha però preso posizione contro il massiccio buy back di azioni per 6,5 miliardi di euro previsto dall’operazione di avvicinamento con il gruppo russo perché diminuirebbe in maniera significativa il valore delle azioni Arcelor. Il buy back, secondo la Tassara, modificherebbe il controllo sul gruppo francese senza obbligare la russa Severstal a lanciare un’Opa, che parrebbe il vero obiettivo di Zaleski, abituato a realizzare consistenti plusvalenze proprio sui movimenti di capitale. Il no del secondo azionista di Arcelor potrebbe aver deciso il management del gruppo siderurgico a far slittare l’assemblea generale prevista per mercoledì proprio per far approvare il buy back.