Zaleski vuol «pesare» nel consiglio di Asm

Dovrebbe tenersi il 18 aprile, o subito dopo l’assemblea di Asm Brescia del 20 aprile, l’incontro tra i sindaci di Milano e dell’altra città lombarda, Letizia Moratti e Paolo Corsini, per dare il via libera definitivo al progetto di fusione tra Aem e Asm. «Sul tavolo dei sindaci c’è già una data: il 18 aprile, ma il summit tra i primi cittadini - sottolinea a Reuters una fonte vicina al dossier - potrebbe subire uno slittamento anche a dopo l’assemblea della ex municipalizzata, chiamata ad approvare, oltre al bilancio 2006, anche il nuovo consiglio di amministrazione». «Anche perché - sottolinea un’altra fonte - non tutti i nodi sono stati superati, come il concambi e la governance della nuova società». In attesa di vedere come evolverà il negoziato tra le due società energetiche, «l’orientamento del Comune di Brescia è quello di confermare tutti i cinque consiglieri, attualmente in carica, con Renzo Capra alla presidenza, così come l’amministrazione di Bergamo nella persona di Giuseppe Facchetti, come vicepresidente», sottolinea la fonte. Ci sarà battaglia, invece, per i due posti di competenza delle liste di minoranza, tra Alberto Clò, come indipendente, e Tiberio Lonati, in rappresentanza di Fingruppo. L’outsider è il candidato Paolo Battocchi, proposto da Romain Zaleski, socio di Asm con il 3% circa del capitale.