Zamparini ci ripensa: «Guidolin rimane»

«Da domani andrò in ritiro con la squadra e cercheremo insieme di risolvere i problemi». Il ds Foschi regista della pace

da Palermo

Zamparini smentisce Zamparini. E così, a 48 ore dall’annunciato benservito all’allenatore del Palermo Francesco Guidolin, proclamato a caldo subito dopo la sconfitta rosanero per 3-1 in casa contro il Cagliari, dallo stesso presidente arriva il contrordine: «Quelle dichiarazioni erano state dettate dall’emotività del momento. Guidolin rimane con noi fino al termine del campionato indipendentemente dai prossimi risultati. È giusto così».
Nessun cambio di guardia, dunque, sulla panchina del Palermo. E in fondo nessuna sorpresa. Lo stesso Zamparini, quando sabato scorso aveva tuonato imbufalito annunciando che quella era l’ultima partita di Guidolin in rosanero, era quasi subito tornato sui suoi passi rettificando: «Deciderò lunedì, vedremo». Sbollita la rabbia il presidente ha fatto dietrofront.
Grande tessitore di questa pace ritrovata, il direttore sportivo del Palermo Rino Foschi. La svolta nel primo pomeriggio di ieri. «È tutto normale – ha rassicurato Foschi – ho parlato con Guidolin e con il presidente Zamparini che è in vacanza. Stiamo vivendo un periodo non facile, ma non ci saranno cambiamenti. Guidolin dirigerà i rosanero alla ripresa degli allenamenti. Ci aspettano sette partite (Palermo e Catania hanno una partita in più) di qui alla fine del campionato, la più difficile domenica sera in casa dell’Inter capolista. Il nostro campionato non è concluso, dobbiamo cercare di centrare i nostri obiettivi. Poi tireremo le conclusioni».
Subito dopo è arrivata la conferma dello stesso Zamparini: «Lo staff tecnico rimane immutato. Tutti insieme cercheremo di capire quali siano i mali di questa squadra. Da domani il Palermo andrà in ritiro a Desenzano del Garda. Io – ha aggiunto il presidente – raggiungerò la squadra, e insieme all’allenatore valuteremo il da farsi». Tutto come prima, dunque. O quasi. Certo, quest’ennesima bufera non gioverà ad una squadra in evidente crisi che nelle ultime 12 partite ha collezionato appena 10 punti. Un’involuzione che non è legata soltanto all’infortunio di Amauri.