Zamparini: colpa dell’arbitro e di Guidolin

«Direzione inguardabile e stupida. Al tecnico ho detto che non mi piaceva la formazione»

da Palermo

Il Palermo ce l’ha messa tutta sino all’ultimo dei 4 minuti di recupero per evitare di uscire sconfitto davanti ai propri tifosi contro la corazzata Inter, ma non c’è stato nulla da fare, anche se il forcing finale dei rosanero ha messo in difficoltà i nerazzurri (vedi il palo su colpo di testa di Caracciolo e la bordata di Bresciano respinta a fatica da Julio Cesar).
L’allenatore Francesco Guidolin l’ha vista così: «Abbiamo fatto partite migliori di quella di stasera, ma non posso lamentarmi della prova dei miei. L’Inter ha dimostrato qualcosina in più, è stata un po’ più cinica di noi. Certo il gol a freddo ci ha un po’ tagliato le gambe. C’è mancato solo un pizzico di fortuna per non uscire sconfitti. L’Inter, ripeto, non mi è sembrata molto più forte di noi, ma indubbiamente è più forte sotto il profilo fisico. Peccato il palo di Caracciolo: a mio avviso il pareggio sarebbe stato meritato. Ma con i nerazzurri sono spesso sfortunato: anche due anni fa avevo preparato la partita in un certo modo, poi loro dopo cinque minuti hanno segnato con un tiro da lontano mandando a gambe all’aria i miei piani». E quando gli si chiede un giudizio sull’arbitro, Guidolin risponde con una vena polemica: «Non ho voglia di parlare dell’arbitro, è meglio che non mi facciate domande sul suo operato».
Non ha peli sulla lingua invece il presidente Zamparini: «Questo risultato va stretto all’Inter, l’arbitraggio è stato inguardabile, ma anche stupido perché l’Inter non ha bisogno di certi regali. Sono rimasto inorridito quando Rosetti ha fischiato un fallo su Amauri e lo ha fatto in malafede. Quella di adesso è, comunque, la reale classifica».
Dato a Rosetti quel che è di Rosetti, Zamparini se la piglia anche col suo allenatore: «A Guidolin glielo avevo detto prima della partita che non mi piaceva come avrebbe messo la squadra perché ritenevo che Amauri sarebbe stato schiacciato fra i due centrali dell’Inter. Nel primo tempo, a mio avviso, non meritavamo neppure il gol».