Zamparini «trombato» attacca Matarrese

da Milano

Peggio che all’asilo infantile. Riccardo Garrone se la prende con Matarrese reo d’aver litigato con Guastoni, del collegio sindacale della Lega in quota Samp e sbatte la porta parlando «di lupi che perdono il pelo e non il vizio» e promettendo di ritornare «solo dopo le dimissioni di Matarrese». Lo segue Gasparin del Vicenza. E uno. Poi tocca al solito Zamparini, impallinato nell’elezione di consigliere di Lega per la serie A strillare per l’esclusione. Non raccoglie i voti necessari, non disponendo più dell’appoggio di Della Valle e allora attacca don Tonino («mi ha tradito») e la se la prende con l’elezione di Cantamessa, Milan, definita a suo rischio e pericolo «fraudolenta». La sintesi è quella di Cairo, neo presidente del Toro: «Una giornata persa». Matarrese è intervenuto in assemblea per contribuire all’elezione di Paolillo, neo-dg interista, in sostituzione di Facchetti. Sembrava un atto di riguardo per l’Inter e per l’indimenticato Giacinto. «Io non mi faccio mettere i piedi in testa, non sono re travicello» assicura battagliero don Tonino. In serie B è passata la norma per i rinvii in caso di due o più convocazioni. Soddisfatti Cobolli Gigli, presidente della Juve, e i suoi colleghi. Frosinone-Lecce e Cesena-Triestina si giocheranno il 1º novembre.