Via Zanardini Uccide la moglie con 16 coltellate

(...) il 118 e uno dei due figli della coppia. «Non ci volevo credere - ha detto la donna tra le lacrime - sapevo che lui spesso alzava la voce, ma che potesse impazzire al punto da compiere un assassinio...». Un uomo con i baffi, abbastanza distinto, descrivono l’assassino i vicini alla polizia. E lei? La vittima? «Camminava curva, portava occhiali spessi ed era parente di un ministro...». Si scopre così che Giulia Marino era cugina di primo grado di un ex presidente del Consiglio, il democristiano Ciriaco De Mita (rimase in carica poco più di un anno tra l’88 e l’89). Sia lei che il marito sono infatti originari dell’Avellinese. Sul posto sono giunti gli investigatori delle volanti e della squadra mobile, insieme al pm Lucilla Tontodonati. Dai racconti dei figli - un uomo e una donna sui 40 anni - sembra che l’assassino, che per ora verrà internato al reparto psichiatrico del carcere di San Vittore, avesse più volte picchiato la moglie. Sempre con l’idea fissa che lei lo avesse tradito. L’idea di un uomo malato.