Zanetti un leader Borriello un toro

JUVENTUS
6 BUFFON. Un portiere così oltre al premio di migliore nel ruolo, meriterebbe qualcosa di più luccicante.
5 GRYGERA. Non è il massimo della precisione e dell’applicazione. E davanti non offre un gran contributo.
6,5 LEGROTTAGLIE. La fede è il suo doping ma anche la fiducia di Ranieri spiega la sua rinascita.
6 CHIELLINI. Mette il fisico davanti a tutto, anche ai rinvii che non sono il massimo della precisione.
6 MOLINARO. Dietro Nedved sorveglia il traffico ma si perde Sculli. Davanti si fa vedere raramente.
5 SALIHAMIDZIC. Discutibile il ruolo e anche la resa: ecco dove la Juve può migliorare nei prossimi mesi.
6 NOCERINO. Da scudo protettivo funziona, meno, molto meno quando deve dimostrare che i piedi non sono ferri da stiro.
6 ZANETTI. È il leader del gioco, lo cercano e lo trovano senza pretendere da lui lanci al millimetro (35’ st Almiron s.v.).
5 NEDVED. Buca una palletta comoda, ne serve una eccellente ad Alex: si può pretendere qualcosa di più dal suo stipendio.
7 DEL PIERO. Festeggia l’arrivo del bebè e il contratto con un gioiellino di gol (34’ st Palladino s.v.).
SV TREZEGUET. Se volete trovarlo, cercatelo in fuorigioco: impossibile sbagliare.
All. RANIERI 6. Deve migliorare la fattura del gioco.
GENOA
6 RUBINHO. Sembra una palla per come salta e rimbalza.
6 KONKO. Vederlo giocare dietro, non suona granchè bene.
5 BOVO. Deve fare la boa, perde la bussola a volte.
5 A. LUCARELLI. Preferito a De Rosa, motivi disciplinari.
6 ROSSI. Capitano di lungo corso e di buona corsa (38’ st Fabiano s.v.).
6 MILANETTO. È il pedone che muove tutto il Genoa.
5 JURIC. Non promette niente di buono, invece si applica.
5 DANILO. Brasiliano da decifrare e da pesare meglio.
5 SCULLI. Capisce che Buffon non è un portiere qualunque (25’ st Papa Waigo s.v.)
5 BORRIELLO. Lotta come un toro per tenere una palla decente.
5 DI VAIO. Non ha il passo per fare il pendolo sul binario (9’ st Leon 6,5)
All. GASPERINI 6. È il caso di puntare subito su Leon.
Arbitro BANTI 5. Ha il cartellino facile. Ma non serve a domare la sfida piena di spigoli.