La Zanicchi le canta ai politici «Non spiegano l’Ue alla gente»

La praticità è sempre stata una delle sue doti principali. Non è un caso che in tv sia stata affidata a lei una trasmissione eminentemente pratica qual era Ok, il prezzo è giusto. Ed è proprio con quella praticità che l’onorevole Iva Zanicchi, ora parlamentare europeo del gruppo Ppe (al posto di Mario Mantovani che ha optato per il Senato italiano), commenta i difetti della politica nostrana: «A Strasburgo - tuona in un’intervista a Diva e Donna di questa settimana - si possono davvero fare delle cose, ci sono meno vincoli burocratici. Ma il 90 per cento delle persone non sa nemmeno dov’è Strasburgo. Ed è colpa dei nostri politici che non hanno mai spiegato l’importanza dell’Europa». Ma lei, Iva, che nella scheda del sito del Parlamento europeo ricorda con orgoglio di essere tuttora l’unica donna ad aver vinto il Festival di Sanremo per ben tre volte, la politica la affronta a testa bassa: «Se posso fare qualcosa di buono – spiega nella stessa intervista – io mi butto sempre. Non mi avvicino alla politica con la puzza sotto il naso, né lo faccio per interesse: con due serate guadagno quello che qui mi danno in un mese. Forse la mia è un’utopia, forse sarò solo un numero. Ma anche un numero può contare qualcosa».