«Zanzara tigre, Roma che fa?»

«Dopo le preoccupanti notizie diffuse in questi giorni in ordine alla comparsa in alcune località del nord Italia di gravi patologie portate dalla puntura della zanzara tigre, si richiede l’immediata adozione delle opportune misure sanitarie per prevenire l’eventuale diffusione di simili patologie anche sul territorio romano e laziale». Così il vicepresidente della commissione Ambiente del Comune di Roma Federico Guidi e l’assessore del municipio XX Marco Daniele Clarke di An, rilanciano l’allarme zanzara tigre nella nostra regione, rivolgendosi agli assessori alla Sanità della Regione Lazio Augusto Battaglia e all’Ambiente del Comune Dario Esposito. «L’improvvisa diffusione del morbo tropicale della Chikungunya portato dalla puntura della zanzara tigre - aggiungono Guidi e Clarke - che ha costretto il ministero della Sanità all’emanazione di una urgente circolare, pone quesiti allarmanti. Cosa succederebbe se il virus dovesse colpire una città come Roma con la stessa rapidità con cui si è diffuso in Romagna? Avremmo di sicuro un risultato catastrofico. Dunque è necessario muoversi immediatamente anche alla luce delle ultime notizie secondo le quali il virus ormai è arrivato anche alle porte della Toscana».