Lo zar, il Cavaliere e la cronista. "Siparietto" tra gelo e ironia

Una domanda sulla love story irrita il leader russo: "Tutte bugie". Il padrone di casa sdrammatizza. A Mosca chiude il giornale che ha fatto scoppiare il caso

Porto Rotondo (Olbia) - La conferenza stampa congiunta tra Berlusconi e Putin è iniziata da qualche minuto quando su Villa Certosa cala il gelo. L’interprete dell’ambasciata russa non ha ancora tradotto la domanda di Natalia Melikova ma lo sguardo del leader del Cremlino è eloquente. La cronista della Nezavsinaya Gazeta, infatti, ha appena chiesto con insistenza se siano vere le indiscrezioni sulla sua relazione con Alina Kabaeva, una ex olimpionica di ginnastica artistica, e altri dettagli sulla sua vita privata. Poi, ancora due domande: sull’incontro con Berlusconi e sulla vista appena fatta in Libia. Il Cavaliere prova a stemperare il clima e sorridendo fa il gesto del fucile indirizzandolo verso la giornalista. Il presidente russo se ne accorge e annuisce. Poi, inizia rispondendo alla «parte seria della domanda». Non si sottrae, però, sulle indiscrezioni private riportate giorni fa dal quotidiano Moskosvky Korrespondent di Mosca che proprio ieri ha sospeso le pubblicazioni. Almeno ufficialmente perché l’editore Alexander Lebedev ha deciso di ritirare i finanziamenti e, assicura all’agenzia Interfax, «non per ragioni politiche».

«Gli uomini di Stato vivono in una casa di vetro» ed è giusto che «tutti sappiano». Anche se, ci tiene a dire, «esistono dei limiti e c’è una vita privata nella quale non permetto di interferire». Insomma, «si possono fare domande con più rispetto e limitazione». La cronista russa passa dall’imbarazzo alla commozione, le si arrossano gli occhi e arriva quasi a piangere.

La tensione è palpabile e gli sguardi che si scambiano a più riprese gli sherpa delle due delegazioni sono eloquenti. Putin prosegue serio. Sul gossip riportato da quelli che definisce «bulevarne gazetà» (giornali da strada) è categorico: «Non c’è neanche una parola di verità». E non smentisce solo la love story con la Kabaeva - campionessa olimpica, modella e deputata - ma anche altri presunti flirt (cita quello con una conduttrice del tg in Russia). «In passato - dice - sono state menzionate altre giovani donne, belle e di successo. Penso che non vi sorprenderà se dico che tutte mi piacciono. Così come mi piacciono tutte le donne russe». E, aggiunge, «spero di non offendere nessuno se dico che personalmente ritengo che le russe sono le più belle» e «le uniche che possono fargli concorrenza sono solo le italiane». Il Cavaliere coglie la palla al balzo e di nuovo cerca di allentare la tensione. «Se vuoi fare uno scambio tra la stampa russa e quella italiana - dice rivolto a Putin - io ci sto!». Risate dei presenti.

Poi, al termine della conferenza stampa il clima si rasserena. Complice Berlusconi che si avvicina alla giornalista e la invita a trascorrere le vacanze in Sardegna. Quindi dopo aver presentato uno ad uno i cronisti italiani al leader russo, gliene indica uno e propone lo scambio: «Tu mi lasci questa e io ti mando lui». Ancora risate, con Putin che abbraccia la Melikova e chiude di fatto la querelle.
Ovviamente con l’immancabile strascico polemico. «Ho visto il gesto di Berlusconi - dice lei - ma so che il vostro presidente è abituato agli scherzi. Non avrà alcuna conseguenza». «Un gesto scherzoso per allentare la tensione», spiega Paolo Bonaiuti. Ma che il problema non sia il leader del Pdl lo conferma anche l’addetto stampa di Putin che la va a rassicurare: il monito del leader del Cremlino «a non mettere il naso» nelle sue faccende private «non era rivolto a lei personalmente ma alla stampa in genere».