Lo «zar» sospeso dalla Sec che pontifica su «Ft»

Il Financial Times non è mai timido quando si tratta di impartire lezioni di etica e di morale. Sicché risulta quanto mai curioso che il quotidiano annoveri tra i suoi opinionisti Steven Rattner. Il finanziere di Wall Street, balzato alla ribalta quando fu incaricato dal presidente Barack Obama di guidare la task force con l’incarico di ristrutturare il settore auto, alla fine del 2010 è stato sospeso per due anni dalla Sec, e ha trovato un accordo da 6,2 milioni di dollari per chiudere la causa nell’ambito di un’inchiesta per tangenti a un fondo pensione pubblico. Lo «zar dell’auto» era stato costretto alle dimissioni proprio sulla scia dello scandalo scoppiato nel 2009. Pecunia non olet e il Financial Times, quando vuole (anche ieri sul sito), chiude un occhio. Anzi, due.